La manifestazione
Il Comune rassicura: «La caserma resta»
CAPANNORI. La caserma dei carabinieri resta a Pieve di Compito. «Solo un intoppo di natura tecnica» assicura l'amministrazione comunale. Una replica all'opposizione che aveva addensato nubi sul...
CAPANNORI. La caserma dei carabinieri resta a Pieve di Compito. «Solo un intoppo di natura tecnica» assicura l'amministrazione comunale. Una replica all'opposizione che aveva addensato nubi sul futuro della stazione dell'arma nel compitese.
Il Comune conferma la ferma volontà di mantenere il presidio di sicurezza e contribuire al pagamento del canone di locazione. Un impegno preso alcuni mesi fa dopo un accordo con prefettura e carabinieri. «Un accordo che il Comune intende mantenere - scrive in una nota l'amministrazione comunale -. Solo una impasse tecnica sta ritardando l'operazione ma si sta lavorando perché venga superata al più presto». Nel febbraio scorso fu scongiurata una prima volta l'ipotesi del trasloco dei carabinieri dalla sua sede attuale in via di Tiglio trovando una soluzione per fare fronte alla scadenza dell'affitto con il privato proprietario dell'edificio che ospita la caserma. Secondo questo accordo il municipio di piazza Aldo Moro contribuirà al pagamento di un canone maggiorato, mentre l'immobile dovrà essere ristrutturato dal privato con interventi di messa a norma e sicurezza, come suggerito dal comando dell'arma e concordato con la prefettura di Lucca e il Comune. Il gruppo di Alternativa Civica di Capannori, però, incalza. «Se l’amministrazione considera la presenza di un presidio dell'arma ancora prioritaria e di grande rilevanza per la gestione della sicurezza in un'area così vasta, cosa intende fare nei confronti della prefettura e del ministero dell'Interno sulla questione dell’ospitalità agli immigrati?»(n.n.)
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