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Il cardinale pianista premiato a Belluno
Al barghigiano Baldisseri, segretario del Sinodo dei Vescovi consegnato il riconoscimento intitolato a Papa Luciani
BARGA. Al Centro Papa Luciani di Santa Giustina, in provincia di Belluno, in occasione della rassegna culturale "Illustrissimi" curata da Michelangelo De Donà dell’Università degli Studi di Pavia, si è tenuto l'incontro con il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario del Sinodo dei Vescovi, ma anche apprezzato musicista. Un appuntamento particolarmente atteso perché ha riunito in sé un concerto per pianoforte e la consegna del premio "Giovanni Paolo I" all'alto prelato dalle profonde radici sulle colline lucchesi, essendo nato e cresciuto a Barga da famiglia originaria di Camporgiano.
De Donà ha intervistato il Baldisseri sulla sua passione per la musica, su come la concilia con gli impegni in Vaticano (si esercita due ore al giorno) e il ruolo avuto dalla musica nella sua attività di diplomatico della Santa Sede (39 anni all'estero, tra gli altri in Brasile, Haiti, Paraguay, India, Nepal). Chopin è il compositore al quale si sente più legato.
Il cardinal Baldisseri si è esibito di fronte a papa Ratzinger a Castelgandolfo e una volta con papa Francesco a conclusione del Sinodo dei vescovi sulla famiglia: «Bergoglio venne nei nostri uffici. Essendo guasto l'ascensore il Santo Padre salì a piedi le scale: era stanchissimo. Dopo averlo fatto accomodare nel mio studio gli suonai al pianoforte alcuni brani, tra cui il tango-cancion Adiòs Nonino di Piazzolla, che è inserito nel cofanetto Florilegio musicale edito dalla Libreria Editrice Vaticana». Un legame forte quello con papa Bergoglio, infatti il cardinale è stato segretario del collegio cardinalizio e del Conclave che la sera del 13 marzo 2013 ha eletto Papa Francesco, il quale prima di affacciarsi alla loggia centrale della basilica Vaticana per benedire i fedeli, gli pose sul capo lo zucchetto rosso porpora, preannunciando così la sua nomina cardinalizia, avvenuta nel 2014.
Il cardinal Baldisseri è anche curatore del volume “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”, dove sono presentati i contenuti proposti, discussi e approvati dalla quattordicesima assemblea del Sinodo dei Vescovi. «Si tratta di uno strumento fondamentale – ha ricordato il cardinale – per conoscere a fondo il procedimento di questa assemblea e i suoi contenuti alla radice del documento del papa Amoris laetitia».
Domenica mattina, poi, il cardinale Baldisseri ha celebrato la santa Messa nella chiesa di Santa Giustina, accolto dall'arciprete don Gianni Trevisan e dal cappellano don Giuseppe Bratti.
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