Italia
Ecco la cartella informatizzata
La novità sarà introdotta all’ospedale San Luca a partire dal mese di novembre
LUCCA. La sanità diventa sempre più hi-tech. A partire dal mese di novembre la cartella clinica informatizzata verrà introdotta nell’area medica dell'ospedale San Luca di Lucca. È una delle principali novità promosse dall'Asl Toscana nord ovest, impegnata in questi mesi a fornire strumenti innovativi, univoci ed integrati per tutto il territorio aziendale.
Nei giorni scorsi nell'aula Sesti dell'ospedale San Luca la direttrice della rete ospedaliera dell'Asl Toscana nord ovest Grazia Luchini ha presentato ai responsabili delle unità operative ed ai coordinatori infermieristici dell'ambito territoriale di Lucca il piano di introduzione sistematica della cartella clinica informatizzata. La cartella, sviluppata dalla Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, si chiama HMS-C7, è frutto degli sviluppi e delle esperienze di conversione dei processi sanitari in digitale compiuti negli ultimi 17 anni nei suoi presidi ospedalieri e viene fornita alla Asl in base al principio del "riuso" gratuito definito dal codice dalla amministrazione digitale.
Lo strumento è stato contestualizzato alle esigenze dell'Asl Toscana nord ovest con una esperienza pilota iniziata nel 2014 nella ex Asl 1 e già viene utilizzato, a regime, nell'area medica ed in quella chirurgica dell'ospedale Apuane, dove è in corso anche lo sviluppo del modulo per l'area materno infantile.
Dal mese di novembre la cartella verrà quindi introdotta nell'area medica dell'ospedale San Luca di Lucca, a seguire partirà nell'area chirurgica e poi in quella materno infantile, con un piano di formazione ed affiancamento di tutto il personale coinvolto nell'utilizzo. In seguito, con uno stretto cronoprogramma, dopo Apuane e Lucca la cartella verrà installata in tutti i presidi ospedalieri del territorio aziendale.
La cartella informatizzata scelta dalla direzione dell'Asl si caratterizza per una estrema attenzione alla usabilità ed ergonomia da parte degli operatori e agli aspetti di riduzione del rischio clinico, in particolare per gli aspetti che riguardano la prescrizione e somministrazione della terapia farmacologica. È stata sviluppata in forte integrazione con un gruppo di lavoro infermieristico per consentirne l'utilizzo idoneo nel modello assistenziale per intensità di cura. Questi e altri punti di forza dello strumento sono stati illustrati all'ospedale San Luca, nel corso di un'articolata presentazione, da parte di alcuni professionisti che seguono il percorso.
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