La manifestazione
«Uso distorto di voucher e somministrati»
Per la dottoressa Anna Maria Venezia, direttrice dell’Ispettorato del lavoro, direzione territoriale di Lucca e Massa Carrara, la principale novità contenuta nella relazione semestrale riguarda l’arti...
Per la dottoressa Anna Maria Venezia, direttrice dell’Ispettorato del lavoro, direzione territoriale di Lucca e Massa Carrara, la principale novità contenuta nella relazione semestrale riguarda l’articolazione del mercato occupazionale: «Abbiamo riscontrato un tasso di permanenza piuttosto stabile dell’irregolarità più grave, cioè il lavoro nero. Ma a preoccupare è soprattutto l’ulteriore detrimento della qualità del lavoro. Questo fenomeno emerge dalla lettura dei dati: nel complesso si registra un aumento del numero degli occupati ma se si va a vedere nel dettaglio come stanno le cose, si scopre l’innalzamento è determinato solo dall’uso massiccio di lavoratori somministrati e di voucher – spiega la dottoressa – Tant’è che la maggior parte delle riqualificazioni operate nel corso dei controlli derivano da violazioni ai limiti imposti dalla normativa sui voucher o da voucher non attivati che si configurano come lavoro nero».
Tra i settori maggiormente coinvolti c’è quello della logistica e del trasporto: «Qui abbiamo riscontrato una maggiore concentrazione di finte cooperative, nascita e morte di soggetti giuridici che si lasciano dietro molti debiti. In generale c’è una parcellizzazione delle fasi di lavoro che risulta piuttosto critica».
(g.p.)
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