Italia
Strade, niente autovelox il Comune punta sui dossi
L’amministrazione cambia strategia per frenare chi non rispetta i limiti I dissuasori saranno cinque: i primi arriveranno in via Galgani e in zona Padule
PORCARI. Strade e alta velocità, il Comune cambia strategia. Niente autovelox ma dossi e controlli dei vigili per frenare la cattiva abitudine degli automobilisti di schiacciare un po' troppo il pedale dell'acceleratore mettendo a rischio la sicurezza di ciclisti e pedoni. Il cambio di rottta dell'amministrazione comunale, che due mesi fa aveva annunciato di installare cinque velo ok, i box che possono contenere anche un sistema di rivelazione della velocità, è spiegato dall'assessore alla viabilità Franco Fanucchi. «Intanto è doverosa una premessa: chi non rispetta i limiti di velocità ha un problema culturale e di educazione stradale. Detto questo dopo una valutazione approfondita e diversi sopralluoghi abbiamo optato per soluzioni diverse da quelle inzialmente previste. In un primo tempo avevamo pensato ai Velo ok, che sono di due tipologie: un box vuoto che serve solo da deterrente visivo, ed un apparecchio che invece può contenere anche un autovelox, ma per questo secondo tipo deve essere presente una pattuglia dei vigili con un treppiede. Un controllo che non è semplice da garantire vista la carenza di organico del corpo della municipale. Dopo aver chiesto un parere al comandante Mancino ci siamo convinti che quella dei Velo ok non sarebbe stata la soluzione migliore e ci siamo orientati sul posizionamento di ulteriori dossi stradali come quelli già presenti in via Pineta».
I dossi saranno collocati sulle strade più a rischio. «In tutto saranno cinque, uno è già previsto in via Galgani (i lavori inizieranno la prossima settimana), un altro nella zona del Padule. Ne metteremo anche altri ma solo dopo un confronto con i cittadini. Stiamo valutando, in base alle risorse, se inserire anche dei segnalatori luminosi. Accanto ai dossi andremo ad intensificare i controlli dei vigili per l'accesso dei mezzi pesanti e la velocità ne centri abitati».
Tra le strade da bollino rosso ci sono via Sbarra, via Polinelle, via Romana Ovest e Fossanuova, da tempo al centro delle proteste dove ogni giorno molti automobilisti secondo i residenti violano il limite di velocità di 50 chilometri all'ora. «Nel prossimo bilancio stanzieremo altre risorse», annuncia Fanucchi. Allo studio anche la possibilità di creare dei varchi telematici per contrastare l'accesso irregolare dei mezzi pesanti in centro storico dopo le recenti polemiche degli abitanti di via Bernardini e via Galgani col traffico veicolato lungo la variante di Salanetti.
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