Sicurezza
Arrestato un minore autore di due rapine sulle Mura urbane
Il responsabile è un ragazzo di origini marocchine Le vittime dei colpi furono minacciate con un coltello
LUCCA. Coltello in tasca, felpa e cappuccio calato sul volto. Due giovani lo scorso 13 luglio rapinarono sulle Mura, nei pressi del Baluardo San Colombano, prima un gruppo di coetanei. Subito dopo consumarono una seconda rapina, sempre brandendo i coltelli e sempre sulle Mura, facendosi consegnare alcuni Iphone.
Nella mattina del 22 settembre la squadra mobile ha eseguito un provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari del tribunale per i minorenni di Firenze ha sottoposto alla misura della permanenza in casa un minore di origini marocchine, presunto autore delle due rapine consumate la sera del 13 luglio scorsoproprio nei pressi del Baluardo San Colombano.
Una zona nella quale lo scorso febbraio un giovane magrebino venne ferito con un’arma da taglio, non lontano da porta San Pietro. E più volte oggetto di rapine, risse e ferimenti. Con i residenti di questa zona a sud della città che a più riprese si sono lamentati per la situazione.
Tornando a quel 13 luglio, le forze dell’ordine hanno ricostruito che intorno alle 22, due giovani, armati di coltello, con felpa e cappuccio calato sul volto, si erano avvicinati ad un gruppo di coetanei che si intrattenevano sulle Mura urbane per trascorrere la serata; puntando l'arma verso uno dei ragazzi, i due malviventi intimarono al gruppo di consegnare i portafogli e i cellulari. Prima di andar via uno dei due minacciò di fare del male a chi lo avesse denunciato. Immediatamente dopo i due consumarono una seconda rapina con le medesime modalità; tra gli oggetti sottratti diversi Iphone. Ad individuare il giovane oggi indagato la squadra mobile è giunta grazie ad un controllo operato proprio il 13 luglio, qualche ora prima dei due eventi delittuosi, da due operatori della sezione reati contro il patrimonio: tra i soggetti identificati vi era il minore marocchino arrestato giovedì. Al momento di eseguire la misura il minore era già sottoposto all'obbligo di permanenza in casa per un'altra rapina commessa a Lucca, con le medesime modalità, il 5 agosto scorso.
Alessandro Bientinesi
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