Finanza
Sei anni per spaccio
Immigrato condannato dal giudice con il rito abbreviato
LUCCA. Sei anni di carcere per uno spaccio di droga nella zona di Nozzano Castello. Mokthar Talbi, 35 anni, originario della Tunisia, arrestato dalla squadra Mobile il 28 gennaio scorso con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di eroina è stato condannato con rito abbreviato dal giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci. L’ immigrato, che grazie al rito ha ottenuto uno sconto di pena pari a un terzo, adesso rimane in carcere. Già in passato era stato pizzicato dagli agenti mentre si dedicava alla sua attività: lo spaccio di droga.
I fatti. All'arresto di Mokthar Talbi si era giunti a fine gennaio dopo un servizio di appostamento a Nozzano Castello dove da tempo la popolazione segnalava extracomunitari dediti a spaccio di eroina. I poliziotti avevano notato un sospetto viavai di auto che si fermavano, conversavano per pochi minuti con due persone maghrebine e poi ripartivano.
La Mobile decise quindi di controllare le auto dei clienti. E uno di questi consegnò spontaneamente un involucro di cellophane di colore bianco contenente 2,34 grammi di eroina thailandese. L'uomo, al pari di altri clienti, precisò di aver acquistato eroina dagli extracomunitari anche in altre occasioni, da circa tre mesi. In quella giornata del 28 gennaio i poliziotti videro arrivare una Renault nera a prelevare gli spacciatori. Il veicolo, di lì a poco, venne fermato dagli agenti.
Addosso a Mokthar Talbi vene trovato un bilancino e 0,37 grammi di eroina. Il conducente della vettura era un giovane lucchese che agli agenti dichiarò di essere consumatore di droga e di fare da "tassista" per gli spacciatori ricevendo come compenso dosi di eroina o cocaina.
Talbi, con precedenti di polizia per reati legati alla droga, venne subito condotto nel carcere di San Giorgio.
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