Il dolore
Esame esterno sul tunisino suicida
Il corpo senza vita di un tunisino di 28 anni, che giovdì sera si è impiccato con un lenzuolo in una cella del penitenziario di San Giorgio, si trova adesso in una cella frigorifera dell’obitorio...
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Il corpo senza vita di un tunisino di 28 anni, che giovdì sera si è impiccato con un lenzuolo in una cella del penitenziario di San Giorgio, si trova adesso in una cella frigorifera dell’obitorio del Campo di Marte. Il medico legale ha appurato senza alcun ragionevole dubbio che l’immigrato ha compiuto un gesto di autolesionismo. Quando si è tolto la vita in cella con lui non c’era nessuno. Proprio l’altra mattina il detenuto era stato condannato dal tribunale a due anni di reclusione. Il presidente del Sappe, Donato Capece, sottolinea il dramma delle carceri: «Situazione allarmante».
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