Attenzione
Acqua più salata, ecco il rincaro del 6,5%
Geal sosterrà un piano di investimenti sulle infrastrutture da 52 milioni di euro aumentando la tariffa in bolletta
LUCCA. L’assemblea dell’autorità idrica toscana doveva deliberare gli aumenti sulle tariffe dell’acqua per l’anno in corso. Il più alto dei quali, anche se già applicato dallo scorso agosto, operato dalla Geal a Lucca (+ 6,5% su base annua). L’assenza del numero legale dei rappresentanti di tutte le aree della Regione, in particolare quelli della Toscana nord che interessa i territori di Lucca e Massa Carrara, ha costretto al rinvio. Si voterà il 5 ottobre.
«Non ci devono essere dietrologie sulla questione - afferma il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini -. Non siamo potuti essere presenti per altri impegni istituzionali. Per la città di Lucca, però, fare investimenti ritoccando le tariffe è necessario per intervenire su una infrastruttura vecchia e che richiede interventi importanti. Le conferenze dei sindaci di zona hanno tutte approvato le proposte di tariffe relative ai propri territori e l’assemblea dovrà solo ratificare».
Posizione sostenuta anche dal direttore generale dell’autorità idrica toscana Alessandro Mazzei. «Lo sforzo che stiamo facendo è quello di approvare le tariffe, altrimenti vengono applicate quelle proposte dai gestori - dice Mazzei -. Tariffe che adesso sono applicate in via provvisoria, mentre noi le stiamo riducendo».
Affermazione che vale per tutti i vari gestori toscani ma non per Geal. A fronte di nessun aumento proposto dall’azienda partecipata a maggioranza dal Comune di Lucca, almeno nella parte iniziale dell’anno, l’autorità idrica toscana ha applicato un rincaro pari al 6,5%. Questo perché Geal avrebbe atteso, a differenza di altri gestori toscani, le direttive dell’autorità idrica nazionale che riguardano anche la modifica dei dati tariffari.
«A luglio abbiamo elaborato un piano attuativo che riguardava gli investimenti che, a norma di legge, avvengono operando delle modifiche alle tariffe sull’acqua - spiega il presidente di Geal Giulio Sensi -. Al netto dell’aumento del 6,5% in un anno, già applicato nella prima bolletta di agosto, va detto che Geal ha un bilancio sano e ha proposto una serie di investimenti pari a 52 milioni di euro necessari e non rinviabili».
La tariffa dell’acqua in città, in effetti, è attualmente la più bassa nella Regione: 1,50 euro al metro cubo, su base annuale sono 397,34 euro per 192 metri cubi annui. Con l’aumento del 6,5% Geal resterà comunque sotto agli altri gestori che applicano tariffe che vanno dai 516,96 euro annui (Gaia) fino ai 660,25 euro (Acquedotto del Fiora).
Il rincaro nelle bollette dei lucchesi, però, cosa andrà a finanziare? Solo nel quadriennio 2016-2019 Geal porterà avanti molti investimenti di estensione e di manutenzione straordinaria per un totale di oltre 31 milioni di euro. Il 59% avverrà sulla fognatura, il 21% sull’acquedotto, il 15% sulla depurazione e il 5% in altri investimenti.
Il più rilevanti sarà il collegamento tra Nozzano e Pontetetto che nel giro di pochi anni permetterà all’Oltreserchio di superare l’annoso problema di mancanza di recapito della fognatura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google