Sicurezza
Spacciano droga nel bosco a Pieve S. Stefano: quattro arresti
Si tratta di quattro giovani di nazionalità marocchina. Identificati i clienti italiani: saranno segnalati in prefettura
LUCCA. Un'attività di spaccio che si svolgeva dalle 17 del pomeriggio alle 3 di notte. Rifornivano 30-40 clienti al giorno, tutti italiani e già identificati mentre in pusher sono già in carcere. Sono questi i risultati dell'operazione "Santo Stefano". Lunedì sera la squadra mobile ha sottoposto a fermo per spaccio di cocaina quattro cittadini del Marocco. Si tratta di MOUSSAID El Houciine (Marocco, 1996), MUSTAFA Karim (Marocco, 1988), AMYN Bouchaib (Marocco, 1994), EL BACHIR Sami (Marocco, 1992), tutti irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora. Ai quattro nordafricani gli investigatori sono giunti a seguito delle segnalazioni pervenute in Questura sull’attività di spaccio condotta a Lucca, in via Pieve Santo Stefano, località San Martino in Vignale, e in via delle Nubache, zone boschive in cui gli spacciatori erano soliti cedere lo stupefacente nascondendosi nella folta vegetazione.
In particolare, numerose le chiamate al 113 degli abitanti di via Pieve Santo Stefano, che lamentavano di essere avvicinati di continuo, nel corso delle loro passeggiate pomeridiane, da nordafricani sbucati improvvisamente dal bosco; gli spacciatori, da dietro un cancello, si affacciavano sulla strada e proponevano loro l’acquisto di stupefacente. Gli investigatori hanno così intrapreso una paziente attività di osservazione, filmando le cessioni dei tre nordafricani e sequestrando, ove possibile, lo stupefacente ceduto.
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I clienti, dai venti ai sessant’anni, erano soliti presentarsi al cancello a partire dalle 17 del pomeriggio sino a notte fonda; tra di essi anche giovani sportivi in bici da corsa. Alcuni dei clienti tornavano più volte nella stessa sera; altri non riuscivano ad attendere il rientro a casa e consumavano lo stupefacente per strada. In alcune occasione, in cambio della dose, il cliente, in tarda sera, consegnava agli spacciatori buste contenenti cibo e alcolici. La droga, nascosta nel bosco, veniva di solito confezionata in singole dosi sul posto. Già nel luglio 2015, nel corso di una operazione condotta in via Pieve Santo Stefano con l’ausilio dell’unità cinofila di Genova, in corrispondenza del cancello la squadra mobile sequestrò 50 grammi di sostanza stupefacente in piccole dosi e materiale per il confezionamento.
La svolta nell’indagine risale a fine agosto, quando una Lancia Y bianca si è accostata al cancello; a bordo di essa il quarto marocchino, incaricato di accompagnare i complici sul posto e, in seguito, riportarli a Montigiano (Massarosa), ove i quattro vivevano. Ieri il GIP del Tribunale di Lucca ha sottoposto MOUSSAID El Houciine, MUSTAFA Karim, AMYN Bouchaibn ed EL BACHIR Sami alla misura cautelare della custodia in carcere per spaccio di sostanza stupefacente continuato e in concorso.
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