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Lucca

Imu, in arrivo 5mila avvisi. Uno su tre non è corretto

di Alessandro Bientinesi
Un'immagine dall'alto di Lucca (Foto Fiorenzo Sernacchioli)
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Un'immagine dall'alto di Lucca (Foto Fiorenzo Sernacchioli)

Il 30% delle cartelle inviate dal Comune di Lucca potrebbe riguardare cittadini che hanno già versato la tassa

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LUCCA. Sono 5177 le cartelle per il recupero dell'Imu non pagata nel corso del 2013 in arrivo in questi giorni ai cittadini lucchesi. Le cartelle predisposte da parte degli uffici del Comune, in alcuni casi per importi di diverse decine di migliaia di euro,sono state trasmesse alla Lucca Holding Servizi,la controllata del Comune che dall'estate dello scorso anno è subentrata ad Equitalia nella riscossione "coattiva". In questo caso, però, gli avvisi riguardano la prima fase di accertamento, quella di avviso bonario.

Non si tratta di una novità per il Comune di Lucca che nel 2014 inviò quasi 6800 cartelle dell'Ici,relativamente ai pagamenti sugli immobili e sulle aree fabbricabili per gli anni 2010 e 2011,mentre l'anno scorso furono 6500 quelle emesse per l'annualità dell'Imu 2012,la prima con la nuova tassa in vigore. Di tutti gli avvisi già ricevuti da molti lucchesi adesso,4645 sono relativi all'Imu 2013 mentre 532 fanno riferimento alle aree fabbricabili.

«La previsione di riscossione netta da parte del Comune si è attesta intorno ai 4 milioni di euro - spiega l'assessore al bilancio Enrico Cecchetti -. Tramite l'invio di cartelle di accertamento riusciamo a riavere dai contribuenti, cittadini e aziende, circa la metà di quanto dovuto».

Tutto il processo di invio degli oltre 5mila avvisi è avvenuto in un'unica soluzione e il costo per gli uffici di Palazzo Orsetti per questa operazione si aggirerà intorno ai 40mila euro.

Altro dato interessante è quello che riguarda la percentuale di errore relativa ai vari accertamenti. «Di solito siamo sull'1% per quanto riguarda la parte coattiva,ovvero la parte finale del recupero - spiega ancora Cecchetti -. La differenza, poi, tra gli oltre 6 milioni lordi previsti per la riscossione e i 4 milioni netti che il Comune prevede di incassare dipendono da un 30% degli avvisi che, a tutti gli effetti, viene poi annullato». In altre parole quasi un cittadino lucchese su tre in questi giorni ha ricevuto una cartella anche se ha regolarmente pagato l'Imu nel 2013.

Quale procedura, infine, deve eseguire chi in questi giorni avesse ricevuto l'avviso? Sulla lettera intestata del Comune di Lucca sono riportate tutte le indicazioni del caso, ma sarà obbligatorio, nel caso non si volesse pagare l'arretrato e le pesanti penali pur avendo già saldato quando dovuto,contattare l'ufficio tributi del Comune di Lucca. Il tutto previo appuntamento telefonico. In alternativa si può presentare istanza di annullamento o rettifica inviando la documentazione del caso all'indirizzo pec comunelucca@postacert.toscana.it . In alternativa c'è la posta ordinaria o anche il numero di fax 0583442069.

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