La manifestazione
Chiari polemizza con Marchini: «Non avete fatto niente»
LUCCA. L’ex assessore Marco Chiari entra nella diatriba tra l’assessore Celestino Marchini e i commercianti in merito ai progetti illustrati dall’amministratore che hanno fatto andare su tutte le...
LUCCA. L’ex assessore Marco Chiari entra nella diatriba tra l’assessore Celestino Marchini e i commercianti in merito ai progetti illustrati dall’amministratore che hanno fatto andare su tutte le furie il presidente della commissione Centro storico di Confcommercio, Giovanni Martini.
«Tu, Marchini - dice Chiari - dici che l'amministrazione è impegnata a dare risposte a tutta la città: ti chiedo quali siano state finora queste risposte. In quasi 5 anni di vostro governo sinceramente non ne ho vista una valida per il rilancio del centro storico. Quando eravate all'opposizione dicevate sempre che l'amministrazione di centrodestra non aveva un programma per il rilancio della città. Ma la città non aveva mai raggiunto livelli di degrado come sotto la vostra amministrazione. Sei stato accusato di non avere progettualità e la tua risposta è stata fare un elenco di cose fatte dicendo che dopo "anni di niente" avete presentato progetti».
«Entro nel merito - continua Chiari - di quanto dici di avere fatto: rotonda Porta Elisa, progetto fatto e redatto dalla vecchia amministrazione e finanziato a voi con i soldi derivanti da una delibera regionale. Rotatoria di San Filippo, sempre soldi derivanti dalla Regione per la viabilità necessaria alla funzionalità del nuovo ospedale; rotatoria vicino Celide, progetto della vecchia amministrazione; avviato iter rotatoria di S. Anna, progetto della vecchia amministrazione: basta consultare i documenti. Entri in polemica con Martini e dici «ci dica lui cosa significa fare progetti».
«Ti rispondo io - continua Chiari -, non mi voglio sostituire a Martini lui è capace di risponderti da solo. Fare progetti e avere idee vuol dire creare qualcosa di nuovo e funzionale per la città. Questa cosa a voi è mancata. Hai dato continuità al lavoro della precedente amministrazione però non devi spacciare per tuo quello che è stato fatto da altri. Su una cosa concordo con te: la città è di tutti. Per renderla tale però un’amministrazione deve renderla accessibile e fruibile cosa che voi non avete fatto. Esempi? Non esistono vigili che parlino una lingua straniera, non esiste un piano delle funzioni, sono prolificate a dismisura attività che hanno ridotto questa città ad un suk, siete riusciti a scendere nella graduatoria delle città più vivibili e a diminuire il flusso turistico».
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