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Albergo diffuso, la scommessa vinta

Albergo diffuso, la scommessa vinta

Davide Santi abbandona l’idea di diventare biologo e apre una struttura “sparsa” per il borgo

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VILLA COLLEMANDINA. Albergo diffuso, una nuova frontiera del turismo, tutta Made in Italy, con grandi prospettive di sviluppo che guarda agli antichi borghi rurali e ai centri storici più suggestivi. Di norma impiega, oltre a una struttura centrale di accoglienza e ristoro di stampo alberghiero, diverse residenze sparse nel borgo ove trovano alloggio i clienti.

Il primo in Garfagnana è nato lo scorso maggio a Corfino per mano di Davide Santi, un ventinovenne del posto con una grande carica di entusiasmo. A spingerlo nel progetto l'amore smisurato per il paese natio che l'ha convinto ad abbandonare l'idea iniziale di trasferirsi in città e diventare biologo. Davide voleva restare nella sua Corfino, ma fare qualcosa per migliorare quella località di montagna dove aveva trascorso l'infanzia. Però qui le opportunità di lavoro erano poche. Così, qualche tempo fa, ha preso spunto da un'intuizione dell'ex sindaco del Comune di Villa Collemandina Francesco Pioli, tra gli artefici del piano regolatore che avrebbe portato all'adesione, nel 2000, del territorio al Parco nazionale Appennino Tosco Emiliano. Erano convinti, gli amministratori, che questo avrebbe dato un impulso turistico a quell'area montana tanto bella, ma ancora poco nota oltre i confini regionali. Ci avevano visto giusto, ma per lanciare il turismo servivano energie giovani e tanta passione. Solo così si poteva cominciare a pensare a un giro di vite capace di aprire nuovi orizzonti e offrire opportunità lavorative. Davide ha coraggiosamente colto al volo l'occasione, cercando di sfruttare un vecchio immobile di sua proprietà e trasformarlo in una struttura ricettiva all'avanguardia. Così, lo scorso maggio, nel centro di Corfino è nata Pietra Antica, il primo albergo diffuso ufficiale della Garfagnana che, insieme agli hotel Panoramico, California e la Baita ha fatto il pieno di turisti, arrivati grazie anche a un'efficace promozione sui siti internet di tutto il mondo. Sei gli appartamenti al momento utilizzati, dopo un attento restyling e posti, come prevede la legge, entro 300 metri dalla struttura centrale. Dove si può fare colazione e pranzare con i prodotti tipici della zona e che presto sarà l'info point del Parco.

Ma Davide, che si avvale della collaborazione di alcuni familiari e del padre Riccardo, poliziotto in pensione, conta di aprirne presto altri. «Giusto il tempo di rifarsi il look» dice soddisfatto, mentre ci racconta le novità a breve termine. La prima proposta è la passeggiata all'ascolto del bramito del cervo che in questo periodo va in amore e la sera emette suoni impressionanti che rimbombano nella vallata, dove al mattino è possibile incontrarlo. E poi escursioni e visite guidate, comprese nel soggiorno, e la transumanza agli alpeggi. Progetti anche per il periodo invernale, come workshop fotografici ed eventi legati al Natale che accompagneranno i visitatori alla nuova stagione «che, promette Davide sarà ancor più stimolante e ricca di iniziative». (r.l.)

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