Il dolore
Odore nauseabondo a San Pietro a Vico
Da tempo qualcuno appicca il fuoco a materiale di scarto dietro l’ex Cantoni
LUCCA. Stavolta non ce l’ha fatta più. E ha avvertito i vigili urbani e l’Arpat. Perchè da un po’ di tempo a questa parte l’aria si è fatta irrespirabile in via Salicchi a San Marco e dietro all’ex Cantoni a San Pietro a Vico si nota una nuvola nera salire in alto e, nel giro di pochi minuti, un odore nauseabondo espandersi nell’aria. Teresa Morrone abita proprio in via dei Salicchi e stavolta quella nube trascinata dal vento è arrivata a lambire anche le lenzuola e i panni stesi ad asciugare che lei è stata costretta a rimettere di nuovo in lavatrice. Racconta: «Ogni quattro-cinque giorni, dopo le 19,30, sentiamo un odore acre e nauseabondo, come di olio bruciato, provenire dalla zona dell’ex Cantoni. Basta guardare in alto e si nota una piccola nube di fumo. Ieri mattina il fenomeno si è ripetuto e per la prima volta in un orario diverso rispetto al solito. Ho dei figli e sono preoccupata per la mia e la loro salute. Qualcuno sta bruciando qualcosa nelle vicinanze. Vorrei sapere quale materiale viene dato alle fiamme e chi ne è l’autore». Tra l’altro in mattina sono arrivate diverse segnalazioni al centralino dei vigili del fuoco da persone residenti nella zona di Porta Elisa o di Porta S. Maria che sentivano un forte odore di olio bruciato.
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