Sicurezza
Mobilitazione per non far trasferire il prete del paese
CAPANNORI. La notizia del cambio della guardia alla parrocchia di Segromigno in Piano è arrivata inaspettata ed ha spiazzato la comunità locale. Don Paolo Dalle Mura lascia l’unità pastorale per...
CAPANNORI. La notizia del cambio della guardia alla parrocchia di Segromigno in Piano è arrivata inaspettata ed ha spiazzato la comunità locale. Don Paolo Dalle Mura lascia l’unità pastorale per diventare il nuovo parroco di Sant’Anna a Lucca prendendo il posto monsignor Pierluigi D’Antraccoli (che andrà a guidare la parrocchia di Santa Maria a Colle e di Ponte San Pietro). Al suo posto arriva da Camaiore don Damiano Pacini. Una conseguenza della decisione della Curia. È stato lo stesso don Paolo a comunicare il trasferimento nella messa di domenica scorsa.
Dalle Mura è stato parroco di Segromigno dal 1994, un punto di riferimento importante per ventidue anni anche per le altre parrocchie di Camigliano, San Colombano e Tofori. E dal 2015 anche alla guida della parrocchia di Segromigno in Monte dopo che il paese aveva pianto la scomparsa di don Casimiro Matteucci, che era stato pievano della frazione avviando il restauro dell’antica Pieve di San Lorenzo, opera fortemente voluto da don Miro oltre dieci anni fa, e da poco anche la mensa per i poveri in attività nei locali parrocchiali, con il contributo fattivo anche di don Dalle Mura che ha lasciato un segno forte nella comunità parrocchiale da lui guidata, aiutato negli ultimi tre anni anche dal vice parroco don Giovanni, un prete congolese.
Avvicendamenti che spesso sono all’ordine del giorno nella gestione dei parroci, ma la notizia del trasferimento è stata accolta con dispiacere dai parrocchiani. Sulla pagina Facebook “Noi camiglianesi di Camigliano” è stato persino lanciato un sondaggio e il risultato esprime un disappunto per la partenza di don Paolo.
E pure l’avvicendamento di don Damiano ha lasciato interdetti i parrocchiani, scatenando una vera e propria mobilitazione a Camaiore. Una petizione, una lettera al Papa ed una manifestazione dei fedeli per chiedere che don Damiano non lasci Camaiore.
Anche il sindaco Del Dotto ha chiesto un ripensamento all’arcivescovo Castellani che domenica scorsa ha letto l'annuncio ai fedeli durante la messa di domenica. Al di là delle motivazioni di questo cambiamento due storie accomunate da un denominatore comune, quello di preti amatissimi che hanno lasciato un ottimo ricordo nelle comunità dove hanno esercitato il proprio incarico pastorale, tanto da sollevare una vera e propria mobilitazione quando arriva il momento del trasferimento. (n.n.)
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