Sicurezza
Corsi di formazione per riqualificare disoccupati di ogni età
Opportunità offerte dal centro per l’impiego. Sono previsti anche inserimenti lavorativi a tempo retribuiti con voucher
FORNACI DI BARGA. Un’opportunità per ricollocarsi sul mercato, in una Valle del Serchio dove le chiusure di aziende sono all'ordine del giorno. Anche quest’anno il Centro per l’Impiego della Valle del Serchio è impegnato attivamente, nel progetto Lavoro, inclusione, sviluppo locale promosso da Arcidiocesi di Lucca Ufficio Pastorale Caritas e Centri per l’Impiego della Provincia di Lucca e finanziato dalla Fondazione Crl. Il progetto, al terzo anno, ha lo scopo di contrastare la disoccupazione di giovani e di adulti, iscritti al Centro per l’impiego e residenti in provincia di Lucca. Articolato in diverse azioni il progetto vuole sostenere l’attivazione di percorsi di riqualificazione di adulti espulsi dal mercato del lavoro attraverso la frequenza a corsi di formazione, inserimenti lavorativi temporanei tramite voucher, attivazione di tirocini extra curriculari. Per quanto riguarda i giovani, il progetto prevede la collaborazione con il progetto GionaniSì della Regione Toscana. «Considerato che il progetto investe l’intero territorio provinciale e le risorse economiche non permettono di lavorare su grandi numeri - affermano dal centro per l’impiego di Fornaci di Barga -, si intende utilizzare questo strumento per costruire, insieme ad altri servizi e alle aziende del territorio, possibilità concrete di inserimento lavorativo, in ambiti/settori in grado di assorbire manodopera, o individuare progetti sperimentali innovativi in grado di rispondere a bisogni del contesto locale». Chiaramente, la formazione ad personam, oltre ad essere documentata dallo stato di disoccupazione e l'iscrizione ai percorsi scelti, seguirà due strade parallele, a seconda dell'utenza che utilizzerà questi buoni. «Per i giovani si lavora su due livelli - continuano i dirigenti del centro per l'impiego della Valle del Serchio -, che sono quelli con fragilità, individuati in collaborazione con il servizio sociale e i centri di ascolto e il centro per l’impiego; e poi gli inoccupati e disoccupati senza particolari fragilità con competenze spendibili in settori occupazionali strategici». Quindi, reinserimento anche sociale, e non solo professionale. Per gli adulti, il progetto intende sostenere percorsi di riqualificazione professionale attraverso la formazione professionale, percorsi di inserimento lavorativo tramite voucher e tirocini. Anche in questo caso l’obiettivo è di coinvolgere gli enti locali e le aziende del territorio per elaborare percorsi di inserimento lavorativo spendibili sul mercato locale.
Nicola Bellanova
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