Toscana
«Traffico di rifiuti illeciti, responsabili politici e imprese»
LUCCA. «Troppo facile dare la colpa alla criminalità organizzata. Ci sono responsabilità anche tra imprese e funzionari pubblici che avrebbero dovuto controllare». È questa la posizione espressa...
LUCCA. «Troppo facile dare la colpa alla criminalità organizzata. Ci sono responsabilità anche tra imprese e funzionari pubblici che avrebbero dovuto controllare». È questa la posizione espressa dalla segreteria di Rifondazione Comunista attraverso una nota firmata dal responsabile del settore Ambiente Roberto Balatri.
«Con amarezza constatiamo che anche la Toscana e divenuta “terra dei fuochi” – spiega la nota – così come confermato dall'ultima inchiesta di questi giorni, condotta dalla procura di Firenze, che indaga su "attività organizzate per traffico illecito di rifiuti", "truffa ai danni di un ente pubblico" e "falsità ideologica". Sarebbero stati smaltiti illecitamente attraverso l'incenerimento, senza un adeguato trattamento, scarti di lavorazione del settore cartario lucchese, contenenti sostanze chimiche molto nocive e fanghi nocivi di scarichi industriali riversati in terreni di aziende agricole poi adibiti a coltivazione di grano. Colpa della criminalità organizzata? Troppo semplice rispondere si! A nostro avviso sono colpevoli alla stessa maniera le organizzazioni criminali, le imprese che nel nome di facili profitti affidano loro i propri rifiuti, tutti quei politici prezzolati che ne hanno ignorato l'esistenza».
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