Il Tirreno

Lucca

Braccini (Cgil)

Macchine per cartiere «Qualificare anche l’indotto»

LUCCA. Ben vengano gli investimenti in nel settore meccanocartario, ma occorre qualificare tutta la rete di imprese in appalto e di sub fornitura che gli ruota attorno: così Massimo Braccini,...

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LUCCA. Ben vengano gli investimenti in nel settore meccanocartario, ma occorre qualificare tutta la rete di imprese in appalto e di sub fornitura che gli ruota attorno: così Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Toscana, commenta gli ultimi sviluppi in Lucchesia (caratterizzati dall’annuncio dell’espansione di Paper).

«Il meccanocartario – scrive – ha sempre risentito di importanti investimenti e la sua competitività si fonda su un insieme di competenze, professionalità, tecnologie, ricerca e sviluppo. Il " sistema" lucchese non è facilmente esportabile e riproducibile f e ci fa piacere che importanti imprese continuino a investire e ad allargare le dimensioni. Vi è però la necessità di qualificare tutta una rete di imprese in appalto e sub fornitura che vi ruotano intorno, poiché dal loro sviluppo dipende anche il futuro dell'industria e dell'occupazione complessiva del settore. Bisogna vi sia il rafforzamento delle imprese dell'indotto in modo da favorirne sviluppo e crescita, politiche del credito e consortili, creazioni di servizi comuni e di filiera, innovazione e formazione professionale dei lavoratori».

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