Sicurezza
La scuola di Lunata cresce Inaugurata la nuova ala
Nell’edificio che accoglie anche gli studenti dell’ex elementare di Tassignano realizzato uno spazio di 285 metri quadri che permette di portare a 12 le classi
CAPANNORI. L'odore di nuovo, le pareti colorate, ambienti più spaziosi e confortevoli e la curiosità dei genitori di vedere la nuova ala della scuola elementare di Lunata inaugurata ieri mattina dall'amministrazione comunale. L'edificio, costruito in continuità con il fabbricato esistente, trasforma la struttura di Lunata in un polo scolastico più ampio e moderno che accoglie dodici classi, tra cui, da un anno, anche le cinque classi dell'ex scuola elementare di Tassignano, chiusa nel 2015 per problemi legati al tetto.
Proprio la necessità di migliorare la vivibilità degli spazi e risolvere il problema del sovraffolamento ha portato a un ingradimento della scuola di via del Casalino con una nuova aula polivalente e un locale per la mensa. E con il sindaco Menesini e la vice Pizza che annunciano anche un ampliamento del giardino che sorgerà in un campo accanto al plesso scolastico, in modo da recuperare lo spazio esterno "sacrificato" per la nuova ala della scuola.
In quest’ultimo progetto dovrebbero rientrare anche nuovi posti auto, come sollecitato da alcuni genitori. I parcheggi, a oggi, sono due, uno davanti al plesso e un altro a pochi metri sul lato della strada.
L'opera realizzata dal Comune è costata un milione di euro, di cui 200 mila dalla Fondazione Cassa di Risprmio di Lucca. Moderna e colorata, la nuova ala della "Don Bosco-Don Bigongiari", è a forma di parallelepipedo e si sviluppa su un unico piano per una superficie di circa 285 metri quadrati, con una struttura portante in legno.
Al taglio del nastro, dopo la benedizione di don Franco Cerri, parroco di Lunata, tanti insegnanti, genitori e alunni; le letture animate della biblioteca Artemisia, e le autorità, con il sindaco Luca Menesini e la vice sindaco Lara Pizza, la dirigente dell'ufficio scolastico territoriale Donatella Buonriposi, la dirigente scolastica Tina Centoni, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, e Marcello Petrozziello, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
«Una struttura bella, colorata ed ecologica che consegniamo alla cittadinanza - ha sottolineato il sindaco Menesini - e con questa nuova ala abbiamo messo a disposizione di alunni e personale scolastico nuovi e ampi spazi per la mensa, le attività motorie e in generale le attività didattiche e ricreative».I lavori sono andati avanti dallo scorso anno scolastico, senza interrompere le lezioni, e per tutta l'estate: «A tempo di record e ringrazio gli uffici e tutti coloro che hanno hanno lavorato con impegno e celerità», ha detto il primo cittadino.
«La scuola di via del Casalino – ha detto la vice sindaco Pizza – ampliata e completamente rinnovata, è in grado di rispondere alle varie esigenze didattiche ed offrire spazi adeguati, funzionali e belli». Oltre alla grande aula polivalente utilizzata per le attività didattiche, palestra e locale mensa, anche l'edificio esistente è stato interessato da lavori significativi. Al piano terra è stata installata una nuova pavimentazione nelle aule e nei corridoi, e, poi, sono arrivati anche i nuovi servizi igienici con nuovi divisori, e sono stati imbiancati gli spazi interni ed esterni.
Tutto molto bello, ma, per diversi genitori, manca ancora una cosa: una tettoia per non fare bagnare i bambini quando salgono o scendono dall'autobus.
Nicola Nucci
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