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Lucca

Con Buonvento Del Ghingaro punta a Roma

Con Buonvento Del Ghingaro punta a Roma

Altre sedi dell’associazione nasceranno a Lucca, Livorno, Camaiore e Forte dei Marmi. A breve il calendario di incontri

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LUCCA. Si allarga la rete di Buonvento, l’associazione culturale politica fondata da Giorgio Del Ghingaro, ex sindaco di Capannori, nel 2015 durante la campagna elettorale da candidato sindaco a Viareggio (poi eletto e attualmente “sospeso” dall’incarico di primo cittadino in attesa della sentenza del Tar sulla vicenda degli errori nel conteggio delle schede in alcune sezioni).

Buonvento è stato il laboratorio politico di Del Ghingaro a Viareggio, dove l’associazione conta circa 350 tesserati di varia provenienza politica e ideale. A breve, annuncia lo stesso ex sindaco di Capannori, nasceranno nuove sedi a Lucca, Livorno, Camaiore e Forte dei Marmi. E potrebbe essere solo l’inizio della rete toscana di Buonvento: come è emerso durante il direttivo dell’associazione riunito l’altra sera all’hotel Esplanade a Viareggio, sono avviati contatti, seppure iniziali, anche con gruppi di Siena e Arezzo.

Questo il dato di fatto, dietro al quale però è forte la percezione di un progetto più ampio di Del Ghingaro, quale potrebbe essere la creazione di un consenso cittadino trasversale dal punto di vista sia politico che geografico nel territorio toscano, una sorta di viatico per aspirare a qualcosa di più, come una candidatura parlamentare (o anche da sindaco in altri Comuni?), e allo stesso tempo un tesoretto di sostenitori su cui contare quando avverrà - prima o poi - un confronto con il Pd, che finora lo ha bistrattato a Viareggio nonostante le aperture ricevute da esponenti regionali e nazionali.

«Abbiamo scelto da subito di dare a Buonvento un respiro sovraprovinciale - dice Del Ghingaro, che dell’associazione è presidente -. Volevamo qualcosa che desse voce ai cittadini alle loro istanze e necessità ma anche idee e progetti. Per far parlare non la pancia delle persone ma la testa: riscoprirci popolo pensante, comunità attiva e raccogliere il meglio e il bello della democrazia diretta. Abbiamo fatto i primi incontri e altri ne seguiranno: abbiamo progetti che stanno per concretizzarsi a Livorno, Lucca, Camaiore e Forte dei Marmi».

Ogni sede, annuncia il fondatore, «valorizzerà e si farà portavoce delle caratteristiche della propria comunità ma sempre guardando oltre i propri confini, per avere chiaro il quadro d’insieme nell’ interesse del singolo cittadino».

A giorni sarà reso noto un programma di incontri pubblici: tre da qui a dicembre, su temi locali e nazionali, con relatori locali e nazionali. Un incontro sarà con molta probabilità a Viareggio, uno a Lucca.

All’interno dell’associazione, annuncia sempre Del Ghingaro, si lavorerà anche per gruppi tematici (bellezza, ambiente e cultura; benessere e diritti; sviluppo economico; giovani; scuola e politica), «nell’ottica di far crescere una nuova classe dirigente. I gruppi sono aperti a chiunque voglia portare il proprio contributo di idee. Buonvento parla a tutti e l’elemento che la caratterizza è la partecipazione del cittadino».

Barbara Antoni

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