Il Tirreno

Lucca

Sicurezza del territorio Progetti per 1,5 milioni

di Luca Dini
Sicurezza del territorio Progetti per 1,5 milioni

La giunta dell’Unione Comuni della Garfagnana approva una serie di interventi che saranno finanziati attraverso il Piano di sviluppo rurale della Regione

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CASTELNUOVO. Approvati dalla giunta dell'Unione Comuni della Garfagnana progetti per oltre 1,5 milioni di euro che, grazie al finanziamento del piano di sviluppo rurale della Regione, interesseranno tutti i Comuni con possibilità occupazionali per chi opera sul territorio. Un territorio fragile, esposto agli eventi metereologici che si ripetono con sempre maggior frequenza.

L’Unione dei Comuni da anni concentra – in questo senso – i propri sforzi in interventi di ripristino del territorio e prevenzione, e ha intrapreso un importante lavoro di progettazione e cofinanziamento di interventi contro il dissesto idrogeologico, con particolare riferimento alla sistemazione della capillare rete stradale forestale, e degli alvei dei torrenti del reticolo idrogeologico minore, ottenendo i punteggi più alti e i primi posti della graduatorie regionali. A seguito della pubblicazione della graduatoria regionale sono stati attualmente approvati dalla giunta dell’Unione Comuni 16 progetti definitivi, per i quali si procederà alla redazione dei piani esecutivi da parte dei professionisti incaricati e, quindi, alla procedura d’appalto dei lavori.

Gli interventi prevedono lavori di prevenzione dissesti geologici, sulla viabilità forestale ad iniziare dai comuni di Careggine, Fabbriche di Vergemoli, Piazza al Serchio e Vagli Sotto. A questi si aggiungono le azioni di recupero dei boschi danneggiati dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015, che ha provocato ingenti danni anche in Garfagnana, e in particolare nei comuni di Castiglione di Garfagnana, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano e Villa Collemandina. Lavori che prevedono il taglio delle piante stroncate dal vento, rimboschimenti e infoltimenti dove necessario. Oltre all’opportunità di finanziamento offerta dal Piano di sviluppo Rurale l’Unione Comuni interviene con continuità anche direttamente sul bosco. Questo perché le è affidato il patrimonio agricolo forestale locale della Regione Toscana, per un totale di circa 4.000 ettari di superficie comprendente il distretto Casone di Profecchia e il distretto Corfino-Monte Tondo.

La gestione delle superfici avviene mediante interventi selvicolturali, diradamenti di faggete e conifere, eseguendo i tagli direttamente con le proprie maestranze forestali o avvalendosi delle ditte boschive del territorio, attraverso la vendita di lotti boschivi “in piedi”, alle cui aste promosse dall’ente partecipano mediamente 15 ditte del settore.

«La Garfagnana è caratterizzata da una forte copertura forestale, con una superficie boscata di circa 38.000 ettari di bosco, ovvero quasi il 71% dell’intera superficie, che ci consente di guardare a questa risorsa potenzialmente rilevante con nuove prospettive – dice il presidente Nicola Poli – e i risultati già tangibili di questo lavoro di progettazione e programmazione territoriale fanno dell’Unione un ente di riferimento a livello regionale, con la dimensione amministrativa adatta per tale attività. La cura dell’assetto del nostro territorio e gli interventi straordinari di ripristino delle criticità migliorerà la qualità della vita dei cittadini, garantendo un ambiente più sicuro, turisticamente più fruibile, oltre a costituire una importante occasione di lavoro per le ditte e le cooperative del settore nel nostro territorio».

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