Proteste
Gli amici aprono un conto per Barsi
Tutti possono contribuire alla raccolta fondi per l’uomo gravemente ferito da un colpo di fucile
COREGLIA. Parte la mobilitazione in favore di Gianfranco Barsi, l’operaio cinquantenne rimasto gravemente ferito per il colpo di fucile di un cacciatore (tuttora in carcere e in attesa di processo). Gli amici dell’uomo si stanno infatti attivando per la costituzione di un comitato e alla Banca Monte dei Paschi di Fornoli è stato aperto un conto corrente, su cui è possibile effettuare versamenti volontari da mettere a disposizione della famiglia. La vicenda di Barsi nel novembre 2015 sconvolse l’intera comunità di Vitiana e non solo: l’aggressione all’uomo e al figlio che stavano raccogliendo le olive nel loro podere, la fuga del cacciatore, i soccorsi, la corsa in ospedale a Cisanello, la diagnosi e i giorni di coma tennero con il fiato sospesi tutti coloro che conoscevano Gianfranco. Oggi l’uomo è ancora ricoverato: da Pisa tre mesi fa è stato trasferito al Centro di riabilitazione di Monte Catone a Imola e le spese si sono fatte sempre più gravose per la moglie Nadia, impossibilitata a lavorare per seguirlo. Barsi, il cui midollo spinale è stato danneggiato a causa dei pallini esplosi all’altezza del collo, respira grazie ad una tracheotomia e il percorso che deve affrontare è lungo. Così è nata l’iniziativa di solidarietà promossa da coloro che intendono aiutare lui, Nadia e i due figli. Semplici cittadini e associazioni si sono così mobilitate e rivolgono un appello a tutti. Si possono versare offerte direttamente agli sportelli della banca oppure inviare contributi in denaro sul conto corrente intestato a “Gli Amici di Gianfranco”, codice iban di riferimento: IT 77 A 01030 70091 000000965366. (c.l.)
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