Sicurezza
Caccia agli stalli gialli, il piano del Comune
Un parcheggio a pagamento da 70-90 auto alla Lorenzini per poi trasformare le strisce blu in posteggi gratuiti
LUCCA. Finisce l'estate, i lucchesi tornano in città e ovviamente trovare un posto auto in centro storico diventa impossibile. I conti sono presto fatti: gli stalli gialli presenti dentro il perimetro delle Mura sono circa 1.600, mentre i residenti sono 9.000 e i soli permessi per chi vive in centro (categoria A) sono più o meno 4.000, mentre in totale i permessi rilasciati da Metro per l’accesso alla Ztl sono poco meno di 10.000. E così parcheggiare diventa un’impresa e molti lasciano l’auto fuori dalle strisce, correndo il rischio di beccarsi una multa da 41 euro. Pericolo che ieri è diventato realtà per molti cittadini che avevano parcheggiato in divieto di sosta in via San Nicolao e in altre strade del centro. «I vigili urbani erano fuori per dei normali controlli – spiega il comandante della Municipale Stefano Carmignani – Niente di particolare, ma è chiaro che soprattutto il sabato e la domenica, quando i residenti non escono per andare al lavoro, c’è carenza di posti auto».
Controlli sui permessi. Una problematica di cui l’amministrazione è ben consapevole e su cui sta cercando di intervenire attraverso due strade. La prima prevede di rivedere i permessi rilasciati da Metro per capire se alcuni devono essere revocati per la decadenza dei requisiti necessari. «I controlli sono in atto da tempo – spiega l’assessore Celestino Marchini – A fine anno abbiamo ritirato circa 600 permessi ai residenti che non avevano più titolo perché, ad esempio, si erano trasferiti; poi ci siamo concentrati sul tipo “G”, il permesso rilasciato ai cittadini che abitano nelle zone immediatamente fuori dal centro storico: stazione, porta Elisa, borgo Giannotti, Sant’Anna e San Concordio. In questo caso ne sono stati ritirati 82. Ora passeremo al vaglio i permessi di tipo “M”, quelli rilasciati ai mezzi delle società controllate dal Comune (Gesam, Geal, ecc.)».
Parcheggio alla Lorenzini. La seconda strada, invece, è volta a individuare nuovi spazi per realizzare degli stalli gialli. «Ci muoviamo anche sulla base delle segnalazioni che arrivano dai cittadini – spiega l’assessore Marchini – Ovunque si trovi uno spazio sufficientemente ampio, se possibile, lo destiniamo a parcheggio. Ne abbiamo ricavati alcuni in via Santa Giustina, in corte Orlandini, in piazzale Verdi e stiamo valutando la situazione in piazzetta San Romano e in via Vittorio Emanuele». Non risolveranno il problema ma perlomeno serviranno a riequilibrare la “perdita” dovuta alla realizzazione delle isole ecologiche in piazzetta della Posta e piazza della Zecca, che si sono mangiate 5-6 posti.
Stalli blu che diventano gilalli. La novità più grande, però, riguarda l’ex Caserma Lorenzini. Qui l’amministrazione ha intenzione di realizzare un parcheggio a pagamento che, una volta pronto, permetterebbe di trasformare in posti gratuiti decine di stalli blu presenti nella zona. «Abbiamo fatto un sopralluogo all’ex Lorenzini – spiega Marchini – dopo la restituzione del cantiere da parte della ditta che doveva fare i lavori del Piuss. Vorremmo realizzarvi un parcheggio da 70 a 90 posti a cui si accede attraverso la sbarra. Servono tra i 100mila e i 200mila euro e stiamo valutando se Metro ha le risorse necessarie. La decisione sarà presa in ottobre: se i conti lo permetteranno il parcheggio si farà e sarà pronto entro fine legislatura. A quel punto diversi parcheggi a pagamento presenti in zona verrebbero trasformati in stalli gialli».
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