Il dolore
Marlia, dove non esiste il passo carrabile
CAPANNORI. Ai cittadini non costa nulla, ma se c’è da rimuovere un mezzo che ostacola l’accesso alla proprietà privata meglio mettersi l’animo in pace, perché il divieto di sosta davanti al passo...
CAPANNORI. Ai cittadini non costa nulla, ma se c’è da rimuovere un mezzo che ostacola l’accesso alla proprietà privata meglio mettersi l’animo in pace, perché il divieto di sosta davanti al passo carrabile è come se non esistesse. A Capannori infatti non c’è ancora un regolamento che disciplina il divieto di sosta davanti ai passi carrabili di abitazioni, negozi e rimesse. Così se qualcuno lascia un’auto su un passo carrabile nessuna forza dell’ordine può farla portare via e multare il proprietario. Non è stato fatto nessun censimento dei passi carrai e quindi manca anche un registro sulla base del quale viene rilasciata l’autorizzazione al cittadino ad imporre il passo sull'accesso alla sua proprietà. «Non è previsto dal regolamento - spiegano dalla polizia municipale - ed abbiamo avuto pochissime richieste di qualcuno che volesse apporre un divieto di sosta sul proprio cancello». La questione però è tornata d’attualità in questi giorni a Marlia dove un cittadino non riusciva ad uscire perché un’auto bloccava l’ingresso al suo garage. In questi casi si ricorre al buon senso o scatta la polemica, se non una denuncia. Un vuoto che ad oggi non è stato ancora colmato. Una lacuna normativa di vecchia data, passata da diverse amministrazioni precedenti fino all’attuale, che non hanno mai ritenuto necessario adottare un quadro normativo. Ogni Comune infatti dovrebbe avere un regolamento e se lo ritiene può anche far pagare una tassa sulla concessione ad imporre il divieto di sosta con rimozione coatta (come ad esempio nella vicina Lucca).
Sulla scelta incide anche la stessa conformazione della realtà territoriale di Capannori e il fatto che i parcheggi sono tutti gratuiti. Senza un’ordinanza quindi resta l’obbligo previsto dal codice della strada di parcheggiare l’auto alla distanza di un metro dalle case o negozi per lasciare libero lo spazio per il passaggio dei pedoni. Una situazine simile a Porcari. Un balzello che è stato eliminato anche Altopascio dove il regolamento risale agli anni Novanta, quando furono censiti i passi carrabili. Situazione identica a Montecarlo. (n.n.)
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