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La ricerca va avanti «Vogliamo preparare i prossimi 50 anni»

La ricerca va avanti «Vogliamo preparare i prossimi 50 anni»

LUCCA. Quest’anno i Comics & Games spegneranno le cinquanta candeline, tra successi e traguardi raggiunti. Ma nessuno tra gli organizzatori vuole sedersi sugli allori e al contrario già si guarda...

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LUCCA. Quest’anno i Comics & Games spegneranno le cinquanta candeline, tra successi e traguardi raggiunti. Ma nessuno tra gli organizzatori vuole sedersi sugli allori e al contrario già si guarda al futuro, sia prossimo che in prospettiva. «Vogliamo preparare al meglio i prossimi cinquant’anni» dice Emanuele Vietina, fresco di nomina di co-direttore di Comics & Games che si affiancherà al direttore tuttora in carica Renato Genovese, occupandosi di attività differenti. È proprio per questo obiettivo ambizioso che è stato portato avanti il progetto “Impact!” insieme alla Itm, in modo da avere un quadro più approfondito della realtà che si è creata attorno al mondo del fantasy.

«Fino allo scorso anno avevamo un solo dato a disposizione su cui lavorare: quello delle prevendite - dice il presidente Francesco Caredio - I numeri che avevamo in mano non bastavano più», benché fossero cifre da capogiro: migliaia di utenti alle pagine social (da facebook a twitter) e milioni di visualizzazioni al sito e blog annessi. «Volevamo sapere di più sul pubblico, in modo da poterlo accogliere al meglio dalle prossime edizioni» continua.

Ora gli organizzatori hanno diverso materiale su cui lavorare, ma l’intenzione è quella di allargare il raggio. «La ricerca andrà avanti anche durante questa edizione e nel caso anche in futuro - assicura il supervisore del progetto Maria Luisa Catoni - Possiamo raccogliere altri dati precisi e procederemo con i questionari, magari allargando le domande». Una spinta data anche dall’entusiasmo dei risultati appena ottenuti. «Due delle maggiori istituzioni di Lucca, come la scuola Itm e il Comics & Games, hanno stretto questa collaborazione per contribuire allo sviluppo del territorio - dice il direttore della scuola Pietro Pietrini - L’evento ha un enorme potenziale per il futuro socio-economico e va sfruttato al massimo. I dati incoraggianti che abbiamo ottenuto vanno letti sotto diversi aspetti positivi». Uno di questi è il fatto che i 27,5 milioni di euro di ricaduta «arrivano negli anni della crisi», tiene a sottolineare Pietrini. Senza dimenticarsi poi «che il pubblico che arriva a Lucca si dimostra dotato di una discreta cultura, capace quindi di poter usufruire delle risorse artistiche della città e del territorio. Il binomio insomma sembra valorizzare entrambe le realtà».

Una parola sul pubblico la esprime anche il sindaco Alessandro Tambellini, che mettendone in evidenza la civiltà. «Nonostante arrivino migliaia di persone, non è mai accaduto nessun fatto deplorevole: segno che il festival funziona e che è una risorsa, non soltanto per noi ma anche per le altre zone circostanti». La premessa per un appunto a cui il sindaco sembra tenere particolarmente: «l’alta stagione a Pisa, quando cioè gli alberghi in città sono pieni, è quello che coincide con i Comics. È grazie al nostro festival che fanno il tutto esaurito». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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