Il dolore
Incendio dietro l’Inside, si indaga sulle cause
Vigili del fuoco in azione nella notte a Chifenti per le fiamme partite dal cassonetto della carta
BORGO A MOZZANO. Forse un banale incidente, forse un atto di vandalismo che ha rischiato di degenerare, forse qualcosa di ancor più grave. Fatto sta che nella notte tra giovedì 15 e venerrdì 16, tra le 2,30 e le 3, un incendio si è sviluppato sul retro della discoteca Inside di Chifenti.
A dare l’allarme alcuni vicini, che hanno notato il fumo e il fuoco svilupparsi in un piazzale dove si trovano dei cassonetti. Le fiamme, che dalla ricostruzione sarebbero partite proprio dal contenitore per la raccolta carta, si erano estese, alimentate prima da un una pila di carta e cartone appoggiata lì vicino, e poi da un mucchio di mobili. Si trattava dei vecchi arredi della discoteca, appoggiati, in attesa di essere portati verso la discarica, in una sorta di loggiato alle spalle del locale stesso.
L’intervento dei vigili del fuoco ha avuto ragione in breve tempo del fuoco, riportando la situazione alla normalità. Alla fine anche i danni sono stati limitati: un cassonetto distrutto e le pareti esterne del retro del locale annerite. Per il resto sono andati distrutti solo rifiuti.
A questo punto resta da capire chi e cosa abbia innescato l’incendio, e perché. Sul caso indagano i carabinieri di Castelnuovo Garfagnana, e nessuna ipotesi viene esclusa. Tra queste anche quella del banale incidente: qualcuno che si era fermato a fumare una sigaretta per poi gettare il mozzicone ancora acceso dentro il contenitore della carta, dando il via a tutto il resto. C’è poi l’ipotesi del vandalismo fine a se stesso, di cui fanno spesso le spese proprio i cassonetti, incendiati da chi non trova modo migliore per divertirsi, con il fuoco che poi si è esteso al resto.
Ma non viene nemmeno esclusa la pista dolosa, ossia l’idea che qualcuno abbia intenzionalmente appiccato il fuoco per danneggiare il locale, anche se non sono stati rinvenuti inneschi e, difficilmente, partendo da quei cassonetti, si sarebbero potuto provocare gravi conseguenze.
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