La manifestazione
Bufera sull’arrivo dei profughi «A rischio rapporti tra Comuni»
Montecarlo invita a cercare un’altra sede, minacciando la fine delle collaborazioni con Altopascio Fratelli d’Italia organizza per sabato un presidio in via Romana, dove verranno ospitati i migranti
ALTOPASCIO. Tensione ad Altopascio sulle questione migranti. Sabato alle 11 Fratelli d'Italia organizzera un presidio di protesta a Badia Pozzeveri lungo la via Romana dove saranno ospitati 15 profughi in un’abitazione privata. «Una vera e propria sommossa popolare quella di mercoledì pomeriggio a Badia Pozzeveri a cui ho partecipato - scrive il leader Fdi Marco Santi Guerrieri - inutile nascondersi dietro un dito con comunicati sdolcinati: la popolazione di Badia ha respinto duramente al mittente la manfrina giustificativa che “di fronte all’emergenza un amministratore pubblico non possa voltarsi dall’altra parte” messa in atto dalla giunta D’Ambrosio. Quindici migranti provenienti dalla struttura di Camporgiano, grazie all’idillio fra la Prefettura di Lucca e il sindaco di Altopascio Sara D'Ambrosio, saranno trasferiti in una villetta appositamente predisposta all’accoglienza sotto il patrocinio immancabile della cooperativa l’Odissea. Singolare inoltre oltre la scelta del luogo, a pochi metri con la frazione di Gossi, facente parte del Comune di Montecarlo». Rincara la dose, dopo la polemica, il portavoce comunale di Fratelli d’Italia Altopascio Valerio Biagini: «Voli pindarici della sinistra sulla sicurezza con l’arrivo in paese di un cospicuo numero di migranti, oggi 15 ma ne arriveranno molti altri e la situazione potrebbe diventare pericolosamente instabile».
Sull’arrivo degli esuli parla anche il commissario provinciale Lega Nord Ilaria Quilici, che punta il dito sulla «pochezza della nuova amministrazione e di una nuova prima cittadina che è solo la fedele esecutrice degli ordini di partito al punto di scaricare in un territorio già problematico un primo gruppo di profughi».
Ma le parole più pesanti sono quelle del sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi. «Pur con il rispetto per le scelte compiute in piena autonomia da ogni Comune, ci permettiamo di giudicare il comportamento dell’amministrazione di Altopascio come politicamente disonesto, invitandola ufficialmente ad individuare un’altra sede, più coerente con i principi di solidarietà ed integrazione tanto decantati». Un invito che suona come un avvertimento, perché se non sarà trovata un’altra sede ci sarà da parte di Montecarlo «il venir meno del rispetto e della reciprocità che sono alla base della collaborazione tra enti in ogni sede - dice Fantozzi - Una volta i comuni collocavano ai confini altrui le aree industriali, più recentemente gli impianti di compostaggio ed i carbonizzatori, oggi gli innovatori del Pd altopascese compiono un passo avanti e decidono di collocarvi gli uomini. Un piccolo passo con inciampo per il Pd, un grande passo indietro per tutta Altopascio e la piana di Lucca».
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