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La cultura in lutto: addio a Mencacci, medico e storico

La cultura in lutto: addio a Mencacci, medico e storico

Il professore è morto all’età di 86 anni, oggi i funerali Autore di diversi volumi, ebbe incarichi in Fondazione Bml

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LUCCA. Il mondo della medicina e della cultura è in lutto per la morte del professor Paolo Mencacci, scomparso all’età di 86 anniIl professor Mencacci era una personalità nota a Lucca e non solo, sia per la sua attività professionale che per le passioni che coltivava, la storia e l'archeologia in particolare. E' stato primario all'ospedale di Lucca e docente alla clinica otorinolaringoiatrica dell'università di Pisa.

Molto importante fu l’attività di Mencacci nella Fondazione Banca del Monte, ente del quale fu anche vicepresidente. «Con la scomparsa di Paolo Mencacci - dice Oriano Landucci, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, a nome di tutti gli organi - se ne va una parte della nostra storia, memoria, sia come città sia come ente. Il professor Mencacci ha sempre contribuito con generosità e rispetto delle persone e delle istituzioni alla crescita culturale della collettività, a partire dalle sue opere per finire con la partecipazione alle decisioni riguardo alle attività culturali cittadine. Un pensiero va anche ai suoi cari e a tutti coloro che gli erano vicini. La sua presenza e la sua forza d'animo ci mancheranno». Cordoglio anche dalla casa editrice Maria Pacini Fazzi, in particolare dalle titolari Maria e Francesca e dei deipendenti Silvia, Matteo e Cristina. In particolare, Maria Pacini Fazzi ricorda l'amico e lo studioso che con scrupolo e passione ha approfondito tanti temi legati alla storia e alla cultura cittadina: «Dagli anni ’70, a cui risale l'edizione del volume che insieme a Michelangelo Zecchini dedicò a Lucca Romana, il nostro è sempre stato un rapporto di grande affetto, stima ed amicizia».

Cordoglio anche dalla delegazione di Lucca dell’Accademia italiana della cucina, che recentemente ha pianto anche la scompagrsa del socio onorario Antonio Possenti. Il delegato ricorda «in questo triste momento il grande studioso, lo storico che mai ha fatto mancare il suo contributo culturale alla nostra delegazione con note sempre ricche di stimoli per la nostra crescita culturale. Il 1° ottobre dedicheremo alla sua memoria il convegno organizzato dalla nostra delegazione».

Anche il consigliere regionale Stefano Baccelli ha un ricordo di Mencacci: «Se ne va una delle figure più autorevoli di una generazione di lucchesi (che si sta piano piano estinguendo), che per formazione, carattere e cultura ha contribuito con grande generosità alla rinascita ed allo sviluppo della nostra città dal dopoguerra in poi. Ci tengo a ricordare la sua figura di primario dell'ospedale di Lucca, professionista stimatissimo e molto amato dai suoi pazienti, la sua straordinaria sensibilità umana e poi il suo impegno di uomo di cultura a tutto tondo, innamoratissimo di Lucca e della sua comunità. Sino all'ultimo, incontrarlo nelle sue frequenti seppur ormai faticose camminate per le strade del centro storico era un'occasione di intenso e commovente arricchimento umano». Mencacci lascia la moglie Alda e le figlie Maria Pia, dirigente scolastico del liceo artistico, e Maria Rosaria, dirigente scolastico all'istituto comprensivo di Torre del Lago. Il funerale è fissato per oggi alle 15.30 in San Frediano.

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