Il dolore
Da domani in strada una flotta di 21 bus per mille studenti
Presentati i mezzi di Club per il trasporto scolastico Un parco veicoli nuovo con 5 pulmini immatricolati ad aprile
LUCCA. Un po’ di malinconia, a vederli, spunta fuori, ricordando i vecchi cassoni gialli della propria infanzia. Ma l’effetto nostalgia non può non far ammettere che è meglio oggi rispetto a ieri e, ricordando i vecchi 238 dai sedili in legno che ti portavano a scuola, si capisce che in questo campo il romanticismo deve cedere il passo al progresso, che vuol dire più comodità e, soprattutto, più sicurezza. E proprio su quest’aspetto, quello dell’aggiornamento del parco mezzi, si è insistito molto nella conferenza stampa ospitata in piazzale Verdi, per presentare la flotta di mezzi che, da domani, saranno al servizio degli alunni delle scuole lucchesi.
In totale 21 mezzi, più simili ad autobus che al classico pulmino (anche nei colori, solo pochi “indossano” la tradizionale livrea gialla): il più vecchio è stato immatricolato nel 2007, i 5 più giovani sono stati immatricolati appena lo scorso aprile, per un’età media del parco bus di 4 anni e mezzo. E uno è dotato anche di una pedana per far salire e trasportare chi è diversamente abile. Tutti possono svolgere sia attività di trasporto pubblico che di scuolabus, visto che nell’offerta presentata alla gara per l’affidamento del servizio la società vincitrice, ossia la Club (acronimo di Consorzio Lucchese Bus), ha offerto anche la possibilità di effettuare attività di trasporto pubblico, per quelle zone oggi prive del servizio. «Un’offerta bellissima», ha commentato il sindaco Alessandro Tambellini, che, concedendosi un po’ di ironia, ha anche invitato eventuali contestatori dell’affidamento a rivolgersi direttamente in procura. Un riferimento alle lettere anonime arrivate nei mesi scorsi contro Club e la gestione del servizio.
«Ma il nostro punto di forza – ha detto il presidente del Consorzio Giorgio Daniele – è stato l’aver vinto una gara con procedura europea. Il servizio scolastico per Lucca è il nostro fiore all’occhiello, ma noi, in provincia, contiamo su 143 mezzi e 130 autisti. Abbiamo un fatturato annuo di 6 milioni di euro e non abbiamo mai chiuso un bilancio in negativo».
Come illustrato dall’assessore Ilaria Vietina sono stati studiati percorsi costruiti in base alle esigenze degli alunni, e si tratta di rispondere a tante esigenze. I numeri forniti dal funzionario dell’ufficio scuola Pietro Belmonte, infatti, sono discretamente alti: al momento sono 810 i bambini per i quali le famiglie hanno chiesto di usufruire del trasporto scolastico, ma l’esperienza insegna che nel corso dell’anno (le iscrizioni sono sempre aperte) si aggiungono sempre tra i 100 e i 150 alunni. Insomma, si tratta di rispondere alle esigenze di quasi un migliaio di alunni. In totale sono migliaia, anzi, centinaia di migliaia di chilometri da percorrere nell’arco di ogni anno scolastico (nell’ultimo si sono sfiorati i 725mila chilometri, più di 18 volte il giro della terra).
Alla presentazione hanno partecipato anche l’assessore Francesca Pierotti, i dirigenti di Club e molti degli autisti che condurranno i scuolabus. E quando il servizio entrerà a pieno regime? «Da subito», risponde l’assessore Vietina. Già da domani, col primo suono della campanella, percorsi e orari saranno definiti. E per la mensa? «Noi siamo già pronti e potremmo partire immediatamente – spiega sempre l’assessore – ma in questo caso la decisione è lasciata completamente all’autonomia didattica. Sono i dirigenti a dirci, in base alle loro esigenze, quando partire». (l.s.)
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