Alunni “Senza Zaino”: il nuovo modello sbarca a Pescaglia
PESCAGLIA. A scuola senza zaino ma con una cartella leggera. Succede alla scuola primaria di Piegaio dove da quest’anno la classe prima dell’istituto comprensivo ha adottato un innovativo modello che...
PESCAGLIA. A scuola senza zaino ma con una cartella leggera. Succede alla scuola primaria di Piegaio dove da quest’anno la classe prima dell’istituto comprensivo ha adottato un innovativo modello che favorisce l’apprendimento degli alunni. Ma la novità non riguarda soltanto lo zaino: al rientro della vacanze estive i ragazzi troveranno spazi di lavoro e di confronto al posto dei classici banchi monoposto e della cattedra ma anche materiali per dipingere, disegnare e scrivere condivisi al centro dell’aula, scaffali aperti e pannelli con le indicazioni delle attività da svolgere.
L’istituto comprensivo “G. Puccini” di Pescaglia in collaborazione con l’amministrazione ha aderito al modello “Senza zaino”, nato a inizio del Duemila a Lucca grazie a Marco Orsi e oggi adottato da oltre 160 scuole in tutta Italia. Si tratta di un percorso didattico volto a rendere più efficiente l’apprendimento da parte degli alunni, favorendo una crescita più autonoma e responsabile. Crea inoltre uno stretto legame tra la scuola, le famiglie, la comunità e l’amministrazione comunale. «Progetti speciali come Senza zaino rappresentano un importante elemento di rinnovamento - afferma il sindaco Andrea Bonfanti - Danno inoltre un valore aggiunto in quelle realtà, come Pescaglia, dove le comunità sono strettamente legate al territorio, contribuendo a rendere più vicine le istituzioni alla popolazione». «Siamo orgogliosi di far compiere al nostro istituto un salto di qualità - aggiunge il dirigente scolastico Claudio Franciosi - Senza Zaino è un vero e proprio modello scolastico nato dall’esigenza di innovare l’ambiente formativo, ristrutturando spazi e rivedendo i modi di insegnamento, adeguandoli alle attuali esigenze. Si rafforza inoltre la centralità della scuola nella comunità proponendo una metodologia coinvolgente per la costruzione del sapere».
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