Sicurezza
Porta a porta, verifica entro la fine dell’anno
Se il sistema non darà i risultati sperati si cambierà di nuovo
LUCCA. Nuovo porta a porta in centro, una verifica entro fine anno: se i risultati non saranno quelli sperati si cambierà ancora. La rivoluzione del servizio di raccolta dell’immondizia entro le Mura non scontenta solo i residenti ma crea qualche mal di pancia anche all’interno della maggioranza di palazzo Orsetti. Ufficialmente la giunta e il consiglio comunale appoggiano in maniera compatta la scelta di ridurre i passaggi (due ritiri per settimana del multimateriale anziché tre; due dell’organico invece di quattro; uno del non riciclabile anziché due), ma sono in molti a sottolineare che il “sistema misto” (porta a porta + isole ecologiche) deve essere messo a punto e verificato quanto prima. E se ci sarà bisogno vi si rimetterà mano, come ribadiva qualche giorno fa lo stesso sindaco Alessandro Tambellini: «Bisogna dare al nuovo sistema il tempo di assestarsi – spiegava il primo cittadino – La raccolta differenziata in centro, per come era organizzata in precedenza, non funzionava e quindi c’era la necessità di cambiare. La prospettiva è quella di andare sempre di più verso le isole ecologiche a scomparsa e non è affatto vero, ci tengo a sottolinearlo, che i rifiuti qui conferiti sono confusi e non aumentano la percentuale della differenziata. Detto questo come tutte le novità il sistema sarà sottoposto a una verifica: se non funzionerà ci rimetteremo mano».
L’assessore all’Ambiente Francesco Raspini, dal canto suo, ribadisce che il centro storico non è stato impoverito visto «che ha a disposizione nove isole ecologiche a scomparsa – dice –, infrastrutture che molti cittadini vorrebbero anche nella periferia. Andiamo avanti col nuovo sistema e con i conseguenti controlli, poi a fine anno faremo un tagliando». Tradotto: non è detto che si torni indietro. Anzi, l’obiettivo più volte dichiarato dall’amministrazione è quello di dotare il centro di 12 isole ecologiche per togliere definitivamente il servizio porta a porta. Ma di questo, eventualmente, si parlerà nella prossima legislatura.
Sono diversi i punti del nuovo sistema che scontentano i cittadini: un servizio ridotto a fronte di una tariffa aumentata del 5% nell’ultimo anno (ma non si considera l’implementazione delle isole); il fatto che l’organico non venga raccolto di lunedì ma solo il martedì, costringendo i residenti a tenere in casa per un giorno in più i rifiuti del weekend. Sistema ambiente – o “Sistema abbiente”, come la chiama maliziosamente qualcuno a palazzo Orsetti – prende nota delle critiche e attende di vedere i risultati dei primi mesi di raccolta con il nuovo calendario.
Intanto i vigili in borghese continuano i controlli: nella prima settimana sono state 12 le multe comminate ai residenti. Alcuni non hanno rispettato i giorni di esposizione (100 euro), altri hanno fatto una cattiva differenziazione (100 euro), altri ancora hanno utilizzato le vecchie sporte al posto di quelle colorate messe a disposizione da Sistema ambiente (50 euro). Nel frattempo sono stati confermati giorni e orari per la distribuzione del “kit rifiuti” alla biglietteria del Giglio: giovedì pomeriggio (15-18) e sabato mattina (9-12). I kit possono essere ritirati anche alla sede di Sistema ambiente a Borgo Giannotti il martedì e il giovedì dalle 9 alle 17 e il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
