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Mense scolastiche La filiera corta entra nel menù

Mense scolastiche La filiera corta entra nel menù

CAPANNORI. Filiera corta per i prodotti quando possibile, pubblicazione delle etichette, frutta nelle scuole. Questi i punti forti del patto sul cibo nelle mense scolastiche del Capannorese siglato...

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CAPANNORI. Filiera corta per i prodotti quando possibile, pubblicazione delle etichette, frutta nelle scuole. Questi i punti forti del patto sul cibo nelle mense scolastiche del Capannorese siglato tra Comune, Cird Food (l'azienda che si occupa del servizio), i dirigenti degli istituti comprensivi e i rappresentanti della commissione mensa e dei genitori. Un percorso condiviso che ha l'obiettivo di migliorare qualità e trasparenza del servizio di refezione nelle scuole dove sono serviti 3.500 pasti al giorno.

Questa vuole essere anche una risposta alle proteste sollevate dal comitato di Capannori, che aveva incalzato l'amministrazione su alcuni aspetti del servizio, tra i quali la presenza di più prodotti a km zero nel menù e una maggiore chiarezza sulla provenienza dei cibi che finiscono nel vassoio dei bambini.

Presenti alla firma del patto il sindaco Luca Menesini, il vice sindaco Lara Pizza, i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi di Marlia-Lammari, Camigliano e San Leonardo in Treponzio, rispettivamente Nicola Preziuso,  Gioia Giuliani e Carla Reggiannini, la vice dirigente dell'istituto comprensivo di Capannori Gabriella Salvoni, Alessandro Simonelli di Cir Food, e i genitori membri della commissione mensa.

Tra gli impegni del Comune un aggiornamento del sito sulla ristorazione scolastica, le foto delle etichette degli alimenti inviate da Cir Food anche con il supporto della commissione Mensa, nonché la consulenza di una biologa nutrizionista. Inoltre i menù  dovranno essere convalidati dall’Asl.

Saranno anche organizzati incontri di formazione  per i bambini, docenti e genitori per diffondere la cultura di una sana alimentazione. Nel menù saranno presenti carne bovina e suina nazionale, pane integrale due volte alla settimana, farro garfagnino Igp e verdure stagionali, in base alla disponibilità del periodo, pesce azzurro del Tirreno, e altro pesce proveniente da allevamento toscano.

Da parte suo l'azienda Cird Food si impegna a fornire all'ufficio mensa del Comune di Capannori le foto delle etichette dei prodotti utilizzati e a promuovere un'ampia comunicazione, in particolare su una sana colazione, e visite guidate dai produttori locali che avranno nuove prospettive dall'incentivo nelle mense dei prodotti a km zero. Inoltre nelle scuole elementari partirà il progetto "A tutta frutta".

«Quando questi processi di dialogo riescono in modo così compiuto, con reali benefici per i nostri bimbi, come amministratore sono molto contenta», ha commentato il vicesindaco Pizza. Soddisfatta anche Ilaria Giusti, rappresentante dei genitori: «Ci sono ancora altri problemi, ma questo è un più che ottimo inizio, solo con il confronto e il dialogo possiamo trovare soluzioni condivise». (n.n.)

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