Il Tirreno

Lucca

Cinque candidati per l’aeroporto

di Nicola Nucci
Cinque candidati per l’aeroporto

Società dell’aviazione civile e del settore aerospaziale interessate alla gestione dell’impianto di Tassignano

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CAPANNORI. Sono cinque i candidati interessati a subentrare nella gestione dell'aeroporto di Tassignano. Si tratta di manifestazioni di interesse da parte di imprese e gruppi industriali legati all'aviazione civile e alla sperimentazione aerospaziale.

Le proposte, dopo l'apertura delle buste del bando scaduto il 10 settembre, sono arrivate da Peak 6 Best Marble nel campo dell'aviazione generale, Arteco sas, Simav Avionica spa, Sigma Ingegneria nel settore areospaziale e dalla San Colombano Costruzioni. Le candidature saranno esaminate dal commercialista Giorgio Lazzarini che è stato incaricato (a titolo gratuito) dal Comune, avviando un processo di valutazione delle capacità economiche e affidabilità, nonché le potenzialità dei possibili acquirenti.

Potrebbe essere la svolta dell'avioscalo di cui il Comune detiene il 90% delle quote (gli altri soci sono la Provincia e la Camera di Commercio); Comune che, da parte sua, ha l'obiettivo di cedere il 51 per cento del pacchetto azionario.

L’amministrazione comunale, infatti, ha da tempo espresso la volontà di cercare un socio di maggioranza e di cedere il timone a livello gestionale per ridurre il suo impegno economico nella partecipata "Aeroporto Capannori spa" (ma restando comunque con una quota significativa).

Del resto, come ha sottolineato in più di un’occasione, per il sindaco di Capannori Luca Menesini non è più sostenibile la ricapitalizzazione per mantenere lo scalo aeroportuale, e la struttura, in futuro, dovrà camminare con le proprie gambe, e continuare a garantire servizi importanti come la protezione civile.

Diversi gli scenari possibili, anche che a subentrare siano più di un soggetto tra quelli che hanno espresso una manifestazione di interesse, ognuno nel proprio settore di specializzazione, acquisendo una parte delle quote dell'aeroporto. Il progetto di rilancio dell’aeroporto di Capannori è destinato a passare anche dallo sviluppo e dall'innovazione tecnologica, attività da svolgere anche in sinergia con la Regione e con la collaborazione di enti prestigiosi, come le università di Pisa e Firenze, il Cnr e la Scuola Superiore Sant'Anna. Tutto questo in attesa che l'aeroporto di Capannori passi dal demanio statale a quello regionale, che, a sua volta, cederà al Comune la gestione dell'infrastruttura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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