Via San Paolino, rissa per la sigaretta negata
Sporadici episodi “discutibili” tenuti sotto controllo da polizia e carabinieri In Corso Garibaldi, poco dopo le 3, qualcuno ha acceso un fumogeno
LUCCA. Piccoli problemi di ordine pubblico, subito sedati dai controlli di polizia e carabinieri, in via Calderia, via San Paolino e via Burlamacchi nel corso della Notte Bianca. Il consumo, in certi casi eccessivo, di alcol ha provocato diverbi sfociati in spintoni e scazzottate. Per una sigaretta negata alle 2 di notte un ragazzo in compagnia di una donna e di altri amici ha chiesto una sigaretta ad un signore sui 50 anni che passeggiava insieme alla sua famiglia e dopo il diniego ricevuto è nato un litigio con scambio di colpi proibiti. Dalle parole il trentacinquenne e il cinquantenne sono passati alle mani e la moglie dell'uomo di mezza età si è messa ad urlare accasciandosi a terra tanto che si è reso necessario l'invio dell'ambulanza. La coppia, in attesa dell'arrivo dell'autolettiga, si è rifugiata all'interno di una pasticceria.
Il giovane molesto è stato invece allontanato da altri passanti e si è diretto verso piazzale Verdi continuando a gridare. Una volante della polizia giunta in zona l'ha bloccato e ricondotto a più miti consigli. Altri episodi di inciviltà, con ragazzi che prendevano a calci i cestini dell'immondizia, si sono verificati in altre zone del centro storico impedendo ai residenti di poter riposare. E un altro paio di zuffe sono avvenute in Corso Garibaldi e in piazza San Michele.
Un altro episodio discutibile è avvenuto proprio in Corso Garibaldi: Qui alle 3,15 il lancio di un fumogeno ha avvolto la via in una cortina rossa, mentre un gruppo di ragazzi, munito di una cassa collegata al cellulare, ha alzato il volume sulle hit del momento.
(l.t. - f.b.)
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