Attenzione
Musica, ok lo stop alle 3
I locali non “sforano”. Tanta gente in strada fino al sorgere del sole
LUCCA. Quando Lucca si organizza, lo fa in grande, con lo stile della città del “garbo” e con il sentimento di una vera comunità. Lo avevano già dimostrato le passate edizioni della Notte Bianca e anche quest'anno, lo spirito di partecipazione non è stato da meno. Sabato sera (10 settembre), le polemiche legate allo slittamento dell'evento del 27 agosto, dopo la proclamazione del lutto nazionale, sembravano ormai un lontano ricordo - anche grazie all'idea di dedicare la serata alle zone colpite dal terremoto - e, per le strade, nelle piazze e sulle Mura, migliaia di cuori hanno battuto insieme a ritmo di ritornelli e di passi di danza. Ma, soprattutto, non ci sono stati problemi per uno dei punti che si prevedevano “critici”: lo stop della musica alle 3 di notte. Tanti i locali arrivati a questo orario limite (o al massimo qualche minuto oltre), ma senza sforare.
La grande protagonista della manifestazione, è stata proprio la musica. Con i ballerini professionisti e i tanti partecipanti accorsi anche da fuori Lucca, per qualche ora il centro si è trasformato in un'enorme sala da ballo e intrattenimento a cielo aperto che ha incontrato il gusto di adulti e bambini, molti dei quali hanno approfittato anche dei musei e delle visite alle torri. Un evento, quello della Notte Bianca, iniziato nel tardo pomeriggio ed esploso poco dopo con la grande invasione del popolo della notte e non solo. Alle 22,30 infatti, il clima era già quello contagioso di una festa riuscita, mentre in piazza Anfiteatro il "dj set" con musica anni 70-80-90 coinvolgeva i presenti attraverso un tuffo nel passato. A quell'ora, camminare per via Fillungo, era già una piccola impresa. Ai lati, numerose attività aperte, ma anche punti vendita dalla saracinesca abbassata. Una situazione che non è passata inosservata, anche se le iniziative hanno saputo sopperire alla mancanza. Alle 22,30, l'appuntamento era in San Michele con la musica della "Big Woman Violinist" con il suo enorme abito rosso che, salendo largo da terra, andava a stringersi intorno al corpo dell'artista, mentre la donna incantava una piazza intera con il suo strumento. Di fianco, anche alcuni spettatori che, per godersi la rappresentazione, avevano trasferito sul sagrato le sedie degli esercizi vicini. Intanto, dalla parte opposta il Caffè del Mercato offriva il dj, le luci psichedeliche e i cubisti. Come in una grande discoteca, in ogni angolo andava in scena qualcosa di diverso. Ad attirare la folla, anche il palco di Corso Garibaldi che, per ore, ha fatto muovere a tempo i più giovani sulle note di canzoni house e commerciali, mentre al Caffè delle Mura e in piazza del Giglio lo spazio era tutto per i balli di gruppo. All'una, quando il via vai in Anfiteatro procedeva senza sosta, anche piazza San Giovanni era in delirio. E se i più stanchi approfittavano degli scalini della Chiesa per riprendersi, il fiato restava sospeso in piazza San Martino con migliaia di persone ad assistere allo spettacolo della Compagnia di acrobati volanti che ha riscosso fragorosi applausi da tutto il pubblico.
Alle 2,20, nonostante l'ora tarda, la città era ancora viva, mentre la fila nei locali per prendere da bere toccava forse il suo culmine. Solo pochissimi gli esercizi che hanno deciso di chiudere in anticipo e di non approfittare della deroga del Comune per spegnere la musica alle 3. In giro alcune cartacce, bicchieri in plastica, sigarette e cannucce venivano seminate qua e là, nonostante l'aumento dei bidoni di Sistema Ambiente per l'occasione, ma durante questi eventi, il gesto degli incivile è purtroppo da mettere in conto. Alle 3, come da accordi, stop alla musica e ai balli scatenati: alcuni più puntuali e altri meno, i locali hanno in generale rispettato il "coprifuoco". Al di là di questi ed altri episodi, la Notte Bianca si è svolta in modo regolare. In diversi, hanno fatto proprio lo spirito di beneficenza che ha animato la festa, compiendo una donazione in favore dei terremotati.
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