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Lucca

Furto nella notte alla sede Aism

Furto nella notte alla sede Aism

Ritrovata divelta sulle Pizzorne la cassaforte portata via all’Associazione sclerosi multipla di Lucca

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LUCCA. Sfondano il forziere dell'associazione italiana sclerosi multipla, in via Fiorentini all'Arancio, e fuggono con la cassaforte, poi ritrovata la mattina di domenica 11 settembre in un campo sull'Altopiano delle Pizzorne, sul furgone usato dai banditi. All'interno della cassaforte c'erano circa 2.000 euro, questo il magro bottino dei ladri che hanno approfittato della folla che ha invaso la città in occasione della Notte bianca per mettere a soqquadro i locali della sede Aism, come se quell'attività potessere fruttare chissà quali danari.

«Un gesto vergognoso – dice Domenico Passalacqua dell'Aism – in trent'anni di attività non avevamo mai visto nulla del genere». A scoprire il colpo sono stati i volontari che si erano recati in sede per raccogliere il materiale per allestire un gazebo a Castelnuovo Garfagnana.

I ladri nella notte avevano aperto il cancello e raggiunto il retro dell'edificio con un furgone Porter, risultato poi rubato a Camaiore. Poi hanno rotto la catena della porta e sono entrati nella sede, mirando alla cassaforte. Un forziere pesante e alto un metro e mezzo che i malviventi sono riusciti a trascinare all'esterno. Ma prima di fuggire hanno trafugato anche un generatore che si trovava nella sala.

 Domenica mattina gli agenti delle volanti hanno effettuato un sopralluogo alla sede dell'Aism. Nel frattempo i carabinieri sono riusciti a trovare la cassaforte grazie alla segnalazione di un passante, che l'aveva notata in un campo nella zona delle Pizzorne. Qui i malviventi se ne erano disfatti dopo aver rubato il denaro contante. L'assenza di telecamere nella zona rende più ardue il lavoro delle forze dell'ordine

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