Sicurezza
Bocconi al vetro nel parco a Capannori, grave un cane
Inquietante episodio in via dei Martiri Lunatesi, potrebbe esserci la stessa mano che colpì a Porcari
CAPANNORI. Ancora una trappola, crudele e vigliacca, con obiettivo un cane. Un metodo già visto, quasi identico, a poca distanza, nel Comune di Porcari, e non è escluso che dietro ci sia la stessa mano.
Anche qui un cane è stato soccorso dal veterinario, che lo ha strappato da un destino crudele. L’animale (anche se questa definizione sarebbe più adatta per chi ha provocato tutto questo) aveva mangiato un boccone pieno di frammenti di vetro, che lo ha ferito gravemente, rischiando di ucciderlo.
Una denuncia, per ora contro ignoti, sarà presentata ai carabinieri da parte della proprietaria del cane, anche per cercare di far luce sull'inquietante episodio. Il fatto è accaduto giovedì scorso nei giardini pubblici di via Martiri Lunatesi a Capannori, tra il municipio e la piscina, una zona da tempo luogo ideale per le sgambate degli amici a quattro zampe con i loro padroni.
Il cane, un grazioso border collie, era stato portato a passeggiare, come ogni giorno, nei giardini dietro al comune. Ed è in quella circostanza che deve avere ingerito il boccone, un pezzo di carne in cui era stato sminuzzato il vetro. E che si trattasse di un gesto voluto lo dimostra anche il ritrovamento, a pochi metri di distanza, di un altro boccone simile.
Un atto meschino, di un sadismo inaudito. Per fortuna Figaro, questo il nome del cane, adesso sta bene, ma lo spavento è stato forte. Ed ora c'è preoccupazione tra i proprietari di cani della zona che, abitualmente, portano i cani a passeggiare nello stesso posto. Non è escluso infatti, anzi, è molto probabile, che il delinquente che ha fatto quel gesto abbia lanciato diversi di questi bocconi assassini, anche se, al momento, alla polizia municipale non risultano altre segnalazioni. I Anche l'Anpana, l'associazione delle guardie zoofile, potrebbe essere chiamata a controllare la zona incriminata alla ricerca di elementi utili alle indagini.
Ma c’è il timore che la zona a rischio sia molto più ampia, e che non riguardi solo il giardino di via Martiri. Un sospetto legittimo se si pensa agli episodi analoghi avvenuti nelle passate settimane a Porcari e in località Rughi (in quella circostanza furono diversi i casi segnalati). A Porcari nel giardino di un'abitazione fu ritrovato un wustel con degli spilli conficcati (e anche in quel caso un cane rischiò la vita). Da lì scattarono controlli a tappetto nella zona alla ricerca di altri bocconi pericolosi. Il caso fu discusso anche in consiglio comunale. Si pensò anche a un tentativo di far fuori l’animale da parte di ladruncoli, intenzionati a eliminare un ostacolo per le loro azioni. Ma anche l’ipotesi di un pazzo che odia i cani, in azione nella Piana, ha un suo fondamento.
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