Omicidio Canozzi, fissato per il 9 dicembre il rito abbreviato per l’ultimo accusato
MINUCCIANO. Florid Marini ha confessato. Quella notte era entrato anche lui nell’abitazione di Castagnola di Minucciano. Anche se sostiene che a legare e imbavagliare Ugo Canozzi, 82 anni, il...
MINUCCIANO. Florid Marini ha confessato. Quella notte era entrato anche lui nell’abitazione di Castagnola di Minucciano. Anche se sostiene che a legare e imbavagliare Ugo Canozzi, 82 anni, il poliziotto in pensione morto per asfissia in seguito a quell’aggressione, fu il cugino Lorenc Marini già condannato in Appello a 28 anni di reclusione. Ieri mattina di fronte al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci il legale dell’imputato ha presentato istanza di abbreviato subordinato a una perizia medico legale. Il gup ha respinto la richiesta e a quel punto l’avvocato Gabriele Terranova di Prato non ha potuto far altro che optare per il rito abbreviato semplice che prevede comunque lo sconto di un terzo della pena ed è stato fissato per il 9 dicembre. L’imputato, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale, è attualmente detenuto nel carcere di Sollicciano. L’altro componente la gang, Besnik Metushi, 26 anni, il palo rimasto in auto è stato condannato ad 11 anni di reclusione.
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