Sicurezza
Atrio pieno per la festa del consiglio
Premiati a palazzo Santini i “decani” della politica della nostra città
LUCCA. Forse non si era mai visto l'atrio di palazzo Santini tanto gremito di gente come lo scorso mercoledì sera. Erano proprio tanti, amministratori di oggi e di ieri e cittadini comuni, venuti apposta per assistere alla seduta straordinaria del consiglio comunale indetta dal suo presidente Matteo Garzella. L'occasione era la consegna degli attestati ai decani della politica lucchese che avrebbe dovuto svolgersi lo scorso 3 agosto, quando si scelse di spostare la data in segno di lutto per l'omicidio di Vania Vannucci. Tutti presenti gli assegnatari dei premi, fatta eccezione per Giuseppe Bertolucci, consigliere comunale per 21 anni, assente giustificato. Il primo ricordo è stato per Demetrio Del Prete, primo sindaco di Lucca, in carica dal 1865 al 1870 per nomina reale. A ritirare il premio la pronipote Alessandra, nipote di Lorenzo che fu l'ultimo sindaco prima dell'avvento del fascismo e padre dell'aviatore Carlo Del Prete. Poi il riconoscimento a Mauro Favilla, per 31 anni in consiglio comunale, dove ha ricoperto la carica di sindaco per tre mandati. Ventisette anni di militanza per Franco Fabbri nei ruoli di vicesindaco, consigliere e presidente dell'assemblea consiliare. E poi il premio alla memoria di Danilo Ravenni che ricoprì la carica di consigliere per 24 anni, ritirato dai figli Gabriella e Franco. E quello a Ornella Panier Bagat Vitali, nel 1994 prima donna alla guida del consiglio comunale, ruolo fino a quel momento svolto dal primo cittadino. Sono state ricordate anche Maria Eletta Martini e Lucia Sonnenfeld, le due prime consigliere donne. (r.l.)
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