Il Tirreno

Lucca

Ecco gli undici lucchesi protagonisti all’estero

di Rossella Lucchesi
Ecco gli undici lucchesi protagonisti all’estero

Ritireranno il premio sabato prossimo e vengono da tutto il mondo Un riconoscimento speciale a Susanna Rossi per i progetti di solidarietà

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LUCCA. Sono undici i destinatari del premio “Lucchesi che si sono distinti all'estero” di quest'anno. Ideato nel 1970, su iniziativa dell'associazione Lucchesi nel Mondo con la Camera di Commercio, l'ambito riconoscimento verrà consegnato sabato 10 settembre alle 11,30 nella sala Ademollo di palazzo Ducale, alla presenza delle massime autorità cittadine.

Il premio, come spiega la presidente dei Lucchesi nel Mondo Ilaria Del Bianco, vuole essere un segno di stima e apprezzamento verso i nostri conterranei che, operando nel campo dell'imprenditoria, del lavoro e delle professioni, ma anche della cultura e del volontariato, hanno dato un contributo alla crescita economica e sociale dei Paesi che li hanno accolti, tenendo alto il nome di Lucca e del suo territorio, con cui hanno sempre mantenuto un legame affettivo. Proprio grazie a questo negli anni si sono sviluppati importanti rapporti professionali e scambi commerciali e lavorativi tra le nostre aziende e i nostri concittadini all'estero, creando di fatto una rete di relazioni che promette nuovi sviluppi economici e sociali.

E allora, cosa di meglio di una nuovissima piattaforma web, capace di stabilire contatti e scambiare informazioni utili alla creazione di nuove sinergie? Ci hanno pensato i Lucchesi nel Mondo, con l'obiettivo di rafforzare e migliorare quanto di già solido e importante è stato costruito dal lontano 1968, anno della fondazione del sodalizio associativo che ormai conta decine di sedi in tutti i Continenti. Ma non è tutto. La nuova piattaforma web sarà dotata di uno sportello dedicato ai giovani che intendono trasferirsi all'estero per studio o per lavoro. Spazio inoltre alle informazioni sui principali eventi «perché, aggiunge Del Bianco, i nostri concittadini all'estero arrivano non solo a settembre, ma anche durante l'anno e hanno diritto di essere informati su tutto ciò che accade in ogni periodo».

Progetto approvato in pieno dal presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli che ribadisce il significato del forte legame di migliaia di lucchesi alla città in cui affondano le loro radici e alla quale si sentono molto legati anche se spesso sono nati all'estero». Durante la cerimonia gli assegnatari riceveranno la tradizionale medaglia dei Lucchesi nel Mondo che per uno di loro avrà una menzione speciale per particolari meriti per progetti di solidarietà. È il premio Martinelli, dedicato al sindaco di Lucca che accompagnò la nascita dell'associazione e per primo andò a rappresentare Lucca nel mondo. A ritirarlo sarà Susanna Rossi, emigrata nel 1951 a Mar del Plata di Buenos Aires da Castiglione Garfagnana. In Argentina si è laureata in economia e commercio e ha lavorato sempre all'indirizzo di progetti di solidarietà e scambi culturali.

Arrivano da tutta la provincia gli altri dieci prescelti. La famiglia di Silvia Anichini Gaddini proviene dal Piaggione e nel dopoguerra si trasferisce a Chicago, dove la ragazza incontra Salvatore Gaddini che diventerà suo marito e col quale nel 1972 avvia un'azienda di carni all'ingrosso, oggi gestita dai figli Marianne, Mimo (Salvator), Lisa Tony e Amy.

È nato nel 1940 a Gragnano di Capannori Romano Caturegli, e da qui parte all'età di 19 anni per la California. Quattro anni dopo si arruola nell'esercito americano dove compirà una brillante carriera militare. Francesco Ghilarducci, nasce nel 1936 a Tassignano e a vent’anni emigra in Canada, dove si specializza in carpenteria. Ma la sua passione sono i grandi progetti architettonici che realizzerà dal 1971 con una lunga serie di opere residenziali che hanno fatto di lui uno dei più richiesti esponenti del settore.

Nasce invece a Glasgow nel 1929 da una famiglia originaria di Coreglia Antelminelli Giorgio Pietro Paolo Equi che trascorre l'adolescenza tra l'Italia e la Scozia, dove poi fissa la propria dimora per diventare un apprezzato ristoratore. Anche Sandro Pietro Mario Sarti è nativo della città scozzese, dove nel 1951 la sua famiglia emigrò da Lucca, iniziando un'attività di import-export di generi alimentari, da lui proseguita con successo.

Gianluca Girolami arriva invece dalla Media Valle del Serchio, da dove emigra nel 1998 alla volta di Montpellier in Francia, dove ha potuto realizzare il sogno di diventare ballerino di professione ed esibirsi nei migliori teatri del mondo.

È uno dei più apprezzati avvocati di San Francisco Emmet J. Giurlani, originario di Lammari che da sempre si dedica anche al volontariato, passione condivisa anche da Luigi Marrai nato nel'53 in Sud Africa da genitori emigrati da Seravezza, diventato poi uno dei responsabili di Cape Town. I gelati sono la passione di Edi Granucci che nel 1946 si trasferisce con la famiglia da Marlia in Olanda, dove aprirà alcune attività che le conferiranno numerosi riconoscimenti per la qualità dei suoi prodotti artigianali. Pablo Solari, figlio di emigranti da Bozzano a Buenos Aires ha invece scelto la strada dell'arte, diventando uno dei pittori più famosi del suo tempo.

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