Sicurezza
Con la patente ritirata beccata due volte su un furgone rubato
CAPANNORI. Si merita un dieci per lo zelo ma non può beccarsi altro che uno zero in abilità la ladra che, per la seconda volta nel giro di pochi giorni, si è fatta beccare dalle forze dell'ordine...
CAPANNORI. Si merita un dieci per lo zelo ma non può beccarsi altro che uno zero in abilità la ladra che, per la seconda volta nel giro di pochi giorni, si è fatta beccare dalle forze dell'ordine alla guida di un furgone rubato, per di più con la patente revocata.
Protagonista una 31enne, residente a Capannori, che nella notte tra lunedì e martedì ha subito il secondo fermo per merito della pattuglia dei carabinieri della stazione di Villa Basilica nei pressi dell'Esselunga di Porcari. Il veicolo che stava guidando, un vecchio Doblò Cargo con evidenti segni di riconoscimento esterni e di scarso valore, era stato rubato appena un’ora prima dal cortile di una abitazione di via del Pelo a Lunata. Un colpo che, data la recidività del soggetto, non può certo dirsi casuale, ma che sicuramente è stato anche il frutto di una serie di circostanze particolarmente favorevoli: il mezzo era parcheggiato in un cortiletto non recintato, non era stato chiuso e le chiavi si trovavano sul sedile del guidatore, in bella mostra. Solo il caso ha voluto che la figlia dei proprietari abbia udito il rumore del mezzo in accensione, riuscendo quindi a dare l’allarme l'allarme alle forze dell'ordine impegnate sul territorio prima che la ladra si allontanasse troppo dal luogo del misfatto.
È stato così che la pattuglia di San Lorenzo a Vaccoli ha potuto raggiungere e presidiare per tempo la rotonda di Porcari, uno degli snodi più importanti del territorio, riuscendo a intercettare il mezzo che era particolarmente riconoscibile. Vistasi nuovamente beccata sul fatto la malvivente non ha opposto resistenza né tentato la fuga, vedndosi verbalizzare per la seconda volta in pochi giorni i reati di guida con patente revocata e possesso di automezzo rubato, per poi essere rilasciata con lo status di indagata a piede libero.
Dopo alcune ore il legittimo proprietario, svolte tutte le pratiche burocratiche del caso, ha potuto quindi prendere nuovamente possesso del mezzo: un lieto fine che, quando si parla di furti di veicoli, raramente capita con tale rapidità e senza danni.
Andrea Giorgi
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