Il Tirreno

Lucca

Cade dal furgone mentre lavora Grave operaio a Gallicano

di Alfredo Faetti e Nicola Bellanova

L’uomo, un 35enne della Garfagnana, era impegnato sul tetto del mezzo quando ha ceduto un pistone Trasportato al San Luca in ambulanza perché tutti gli elisoccorso erano impegnati in quel momento

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GALLICANO. Difficile stabilire come mai il pistone abbia ceduto così all’improvviso. Gli operai della Bosi Picchiotti, ditta edile di Castelnuovo, li usa da tempo e non avevano mai dato problemi o preoccupazioni particolari. Almeno fino a ieri, quando il pistone, usato come fermo al furgone, ha ceduto facendo cadere il cassone e l’uomo che ci stava lavorando sopra, un 35enne della Garfagnana, impegnato a sistemare un copertone laterale.

Fortuna vuole che il cassone non sia finito sopra l’operaio, ma la caduta è stata comunque molto brutta e a causa del contraccolpo il 35enne ha riportato un trauma vertebrale, come hanno riscontrato i medici non appena arrivato all’ospedale San Luca di Lucca a bordo dell’ambulanza della Misericordia di Fornaci di Barga.

«La schiena, la schiena» ha detto subito l’uomo dopo l’impatto, richiamando l’attenzione dei colleghi che non hanno perso tempo a chiamare i soccorsi, facendo intervenire come di consueto in questi casi anche le autorità competenti in materia di incidenti sul lavoro. Il fatto è avvenuto poco dopo le 16.30 di ieri pomeriggio, quando il 35enne era impegnato con la sua squadra nella ditta Co.Im.E. a Zinepri, nella zona di Gallicano. Un’azienda specializzata nella lavorazione della sabbia e della ghiaia. Gli operai erano stati chiamati per un lavoro di carattere edilizio e una volta sistemata l’attrezzatura si sono preparati per mettersi all’opera. Il 35enne, secondo la prima ricostruzione offerta dai soccorritori, è salito sul tetto del furgone, fissato intanto con i pistoni, quando all’improvviso uno di questi non ha retto il peso e ha fatto crollare al suolo sia la copertura che l’uomo, apparso subito molto dolorante.

Il primo intervento sul posto è stato quello dell’automedica di Barga e i soccorritori, rendendosi conto delle condizioni gravi dell’operaio, hanno chiesto l’intervento di Pegaso alla centrale, ma tutti e tre gli elicotteri a disposizione in quel momento erano già in volo in altre zone della Toscana.

Così ci ha pensato il personale della Misericordia di Fornaci a trasportare il 35enne all’ospedale lucchese, accompagnati dal medico che ha controllato fino all’ultimo le condizioni dell’uomo, ben fermo sulla barella anti trauma.

La situazione comunque è apparsa più serena nel tardo pomeriggio, quando i medici hanno scongiurato rischi particolari per l’operaio rimasto vittima in questi incidente nel cantiere. Certo il trauma vertebrale non è una cosa da poco, ma contando la dinamica ricostruita (su cui stanno lavorando gli organi preposti per svolgere tutte le verifiche del caso), poteva andare anche molto peggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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