Il Tirreno

Lucca

Nuovo porta a porta il debutto è un flop

di Gianni Parrini

Ignorato il nuovo calendario: per strada 6 quintali di immondizia

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La battaglia dei rifiuti è iniziata. Da una parte centinaia di cittadini del centro storico, ignari del nuovo calendario del porta a porta, hanno lasciato fuori il sacchetto dell’umido e dell’organico nonostante il ritiro di lunedì non sia più previsto (ora ci sono solo carta e cartone); dall’altra il personale di Sistema ambiente e gli agenti in borghese della municipale che hanno perlustrato le vie del centro a caccia di irregolarità. E di cose che non hanno funzionato ce ne sono state parecchie a giudicare dal numero di sporte dell’immondizia che ieri mattina erano ben visibili lungo le vie del centro. Alcuni si sono preoccupati di lasciare sul sacchetto un bigliettino con l’indicazione del contenuto (ad esempio umido e organico), ma non è servito a niente: la sporta non andava esposta.

A fine giornata il bilancio parla di una decina di multe comminate dai vigili (alcune in flagranza) e di 6 quintali di immondizia esposta per strada nel giorno sbagliato. La sanzione più ricorrente è di 100 euro: mancato rispetto del giorno e dell’orario per conferire i rifiuti. In alcuni casi i responsabili della violazione sono stati colti sul fatto; in altre circostanze, invece, i vigili sono stati costretti a infilarsi i guanti e a frugare nei sacchi dell’immondizia per cercare qualche indizio sull’identità del colpevole.

Un flop prevedibile e atteso, basti pensare che circa metà dei residenti del centro (2.300 su 4.700) non ha ancora ritirato il “kit rifiuti”, contenente i nuovi sacchetti per il conferimento e la chiave elettronica per l’apertura delle isole. «Il percorso è appena iniziato – spiega l’assessore all’Ambiente Francesco Raspini – sarebbe stato irrealistico immaginarsi che i residenti si adeguassero da subito al nuovo calendario. Ci aspettavamo una partenza difficile e tale è stata: inoltre, diversamente da quanto avvenuto negli altri quartieri, gli abitanti del centro non hanno partecipato granché alle assemblee pubbliche organizzate nel mese di luglio per presentare la novità. Ora, però, c'è un nuovo sistema a cui si devono adeguare, con le buone o con le cattive. I vigili in borghese ci sono apposta e da domani raddoppieranno (4 uomini). Quante multe abbiamo fatto? Aspettiamo qualche giorno per fare un primo bilancio».

Per recuperare i sacchetti lasciati illegittimamente in strada Sistema ambiente è stata costretta a mandare una task force di 5 persone che dalle 9,30 ha lavorato sino alle 15, riempiendo circa 12 motocarri. «È andata male, francamente speravamo in qualcosa di meglio – spiega Roberto Paolini, direttore dell’azienda – Intorno alle 8 la situazione sembrava sotto controllo: in strada c’erano pochi sacchetti. Ma a partire dalle 9 i residenti hanno cominciato a portare fuori l’immondizia, così abbiamo fatto intervenire la squadra di supporto perché il personale di turno era attrezzato solo per carta e cartone. Una signora ha avuto da ridire e noi le abbiamo spiegato come funziona il nuovo calendario: per tutta risposta ci ha insultato. Purtroppo i cittadini del centro sono restii ad accettare certe regole: se vedono passare i mezzi portano fuori il sacchetto senza preoccuparsi del giorno, dell’ora e delle indicazioni date dell’amministrazione. Ora dovranno cambiare abitudini, altrimenti scatta la multa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web