Il dolore
Inaugurata l’isola in piazzetta delle Poste
L’obiettivo dell’amministrazione è portare la quota della differenziata in centro ai livelli della periferia
LUCCA. Mentre debutta il nuovo calendario del porta a porta il Comune inaugura la nona isola ecologica, quella in piazzetta delle Poste. Al taglio del nastro erano presenti l’assessore Francesco Raspini, il presidente di Sistema ambiente Matteo Romani, il presidente della commissione lavori pubblici Francesco Battistini e altri esponenti delle istituzioni e della società che gestisce la raccolta dei rifiuti.
Il modello riproposto è oramai quello standard e già utilizzato per le altre 8 isole già in uso: ovvero 4 torrini divisi tra organico, multimateriale, indifferenziato e carta. La struttura si aprirà previa lettura della tessera sanitaria o, in alternativa, dell'apposita chiave elettronica rilasciata da Sistema ambiente. La novità di questa struttura è che, una volta letta la tessera, il torrino si aprirà automaticamente, senza la necessità di spingere il pedale.
L'isola di piazzetta delle Poste segue l'installazione delle ultime quattro strutture, ovvero quella nei pressi del Mercato del Carmine e quelle in via di Piaggia, in piazza Varanini e via del Croficisso che si sono aggiunte alle altre 4 isole già esistenti. Le 8 isole sono tutte sottoposte a videosorveglianza, un'apposita telecamera sarà installata anche sull'isola appena inaugurata. Dopo l’introduzione dell’assessore Raspini, ormai al quinto taglio del nastro, sono intervenuti il presidente Matteo Romani e il consigliere Battistini.
«Le isole stanno funzionando – spiega Romani – Anche le preoccupazioni legate alla pulizia manifestate dagli scettici si sono rivelate infondate».
«A me piace inaugurare le cose utili – spiega Battistini – e le isole lo sono, soprattutto ora che c’è il nuovo calendario del porta a porta, una novità che dovrà essere digerita dai cittadini visto che i ritiri sono dimezzati. L’obiettivo è aumentare la percentuale della differenziata in centro e le isole sono fondamentali».
Il programma di interventi prosegue e la prossima isola ecologica a scomparsa sarà realizzata in via della Zecca. I lavori sarebbero già dovuti iniziare ma c’è ancora da spostare un pozzetto e questo ha causato alcuni ritardi. Entro la fine del mandato, inoltre, l’amministrazione è intenzionata a realizzare altre due isole nel centro storico. Il Comune ha già individuato le sedi ma aspetta l’ok della Soprintendenza per ufficializzarle.
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