Sicurezza
L’avviso degli ambulanti «Da qui non ci spostiamo»
Il mercato di Capannori non approverebbe alcuna ipotesi di trasloco «Quando riqualificheranno piazza Aldo Moro dovranno ascoltarci»
CAPANNORI. Il mercato ambulante sta bene dov’è, in piazza Aldo Moro. Un coro unanime dagli operatori che l’ipotesi di uno spostamento non vogliono neppure prenderla in considerazione. Sia chiaro, il Comune non ha ancora deciso niente sul mercato, quindi anche un suo trasloco non sarebbe nei piani dell’amministrazione. Nel nuovo progetto di riqualificazione della piazza però si dovrà tenere conto delle esigenze degli operatori che in qualche modo lanciano un’appello all’amministrazione prima di mettere mano ai progetti che saranno presentati entro fine anno.
Angelo Paoli parla nella duplice veste di ambulante e vicepresidente provinciale di Fiva, ma anche di presidente dell’assocazione dei commercianti di Capannori. «Un’ipotesi concreta di spostamento non c’è e semmai dovesse esserci saremo contrari - dice Paoli - il mercato è tra i più frequentati della Toscana, funziona bene ed in grande crescita: piazza Moro è un posto adatto. È spazioso, facilmente accessibile e con comodità di parcheggio che è uno dei punti di forza di un mercato. E poi ormai è una consuetudine ed una tradizione».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giuseppe Pieri, ambulante e voce storica del mercato di Capannori che raccoglie una settantina di operatori. «Non c’è neanche bisogno di fare un sondaggio, tutti vogliono restare in piazza Moro. Se il Comune avesse in mente soluzioni diverse la risposta degli ambulanti sarebbe contraria. E’ un mercato consolidato, c’è da 30 anni, all’inizio era davanti alla chiesa poi il suo rilancio in questa piazza, dove c’è la possibilità di parcheggiare. Siamo una sorta di centro commerciale all’aperto e tutti gli spazi sono occupati. Pertanto in previsione di una riqualificazione della piazza chiediamo che si tenga conto delle esigenze degli ambulanti». Un altro punto di forza dell’area mercatale è la sua posizione strategica. «Ci sono tanti servizi - dicono Massimiliano Santini e Roberto Vallesi - due bar, un edicola, una banca, la farmacia ed altre attività, oltre al comando dei vigili, e al centro sanitario. Chi viene qua poi fa anche un giro al mercato». C’è chi guarda con favore ad un abbellimento dell’area intorno gli spazi dove sono collocati i banchi ed un miglioramento dell’arredo urbano. L’altro appello è non ridurre troppo i posti auto. Perplessità ad una possibile copertura come nei mercati storici, da Covent Garden alla Boqueria o Firenze. Qualcuno invece propone un ampliamento dell’area mercatale anche nelle strade adiacenti alla piazza. Insomma, sembra essere tramontato un ritorno del mercato nel vecchio centro (dove si fa già la tradizionale Fiera) come avevano chiesto i commercianti. Non resta che attendere il progetto del Comune sulla nuova piazza Aldo Moro.
Nicola Nucci
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