Il Tirreno

Lucca

Rifiuti, via al nuovo porta a porta

di Gianni Parrini
Un mezzo di Sistema Ambiente in centro
◗
Un mezzo di Sistema Ambiente in centro

Lucca: si parte domani, il Comune manda i vigili in borghese per scovare i furbetti che rischiano multe da 50 a 500 euro

4 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ci siamo, lunedì 5 parte la rivoluzione del porta a porta in centro storico, caratterizzata dall’introduzione dei sacchetti colorati e da un “taglio” al numero dei ritiri di organico, multimateriale e non riciclabile. Chi non rispetta le nuove regole rischia di beccarsi subito una bella multa: si tratta di un pericolo molto concreto, che riguarda circa 2.300 residenti del centro storico che ancora non hanno ritirato i nuovi sacchetti. Stando alle informazioni fornite da Sistema ambiente, infatti, solo metà delle utenze domestiche ubicate entro le Mura (poco meno di 5.000) ha ritirato le nuove sporte colorate, ormai indispensabili per conferire i rifiuti filo strada. I vecchi sacchetti sono banditi e chi continuerà a usarli da domani si becca una sanzione da 50 euro. A patto che venga scoperto: i vigili saranno in strada proprio per questo. I ritardatari possono ritirare il kit rifiuti alla sede di Sistema ambiente in Borgo Giannotti. In alternativa ci si potrà presentare alla biglietteria del Giglio, ma giorni e orari della distribuzione non sono ancora stati fissati.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.14058166:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2016/09/04/news/vademecum-sacchetti-e-colori-come-evitare-le-multe-1.14058166]]

Di questa mini rivoluzione del servizio abbiamo parlato con l’assessore all’Ambiente Francesco Raspini: «I motivi che ci hanno spinto a operare questo cambiamento li abbiamo illustrati più volte – spiega – La percentuale di differenziata nel centro storico è troppo bassa: siamo intorno al 50% mentre nelle restanti aree del territorio si viaggia verso l’80%. E questo nonostante l’investimento di risorse e personale su questa zona sia stato ben superiore a quello degli altri quartieri. Basti pensare al numero di ritiri, che era praticamente doppio. Abbiamo corretto questa stortura operando in due direzioni: da un lato abbiamo dotato il centro delle isole a scomparsa che sono a uso esclusivo di chi ha un’utenza dentro le Mura; dall’altro abbiamo diminuito il numero dei ritiri per arrivare a una progressiva equiparazione del servizio dentro e fuori le Mura».

Il ragionamento non fa una piega, ma in molti storcono la bocca. E probabilmente lo faranno ancora di più quando arriveranno le sanzioni. Il Comune, infatti, ha intenzione di partire già da lunedì con dei controlli finalizzati a scovare chi non si adegua alle nuove regole. «Saremo da subito molto incisivi – spiega Raspini – Ci sarà almeno una pattuglia in borghese che al mattino girerà per il centro cercando di cogliere in flagranza le persone che non rispettano il nuovo calendario o le corrette modalità di conferimento. Certo – prosegue il giovane assessore – non è pensabile che tutto funzioni sin dal primo giorno, però da qualche parte bisogna iniziare e vogliamo dare subito un segnale».

Al di là del “taglio” dei ritiri che ovviamente scontenta i residenti, la vera battaglia per il momento riguarda l’utilizzo dei nuovi sacchetti colorati. In un primo momento Sistema ambiente si era detta contrario al ritiro dei rifiuti raccolti nei vecchi sacchetti. Una scelta forte, che avrebbe rischiato di lasciare montagne di spazzatura per le strade. Pertanto l’amministrazione ha deciso che i vecchi sacchetti siano comunque ritirati. Ci penseranno i vigili in borghese a far capire le nuove regole ai residenti. Lo strumento delle multe dovrebbe essere quanto mai convincente.

Qui arriviamo al capitolo sanzioni. Il mancato conferimento nei nuovi sacchetti non è inserito nella delibera dello scorso aprile con cui l’amministrazione ha inasprito le sanzioni contro i furbetti dei rifiuti. Pertanto si fa riferimento alla sanzione prevista dall’articolo 7-bis del Testo unico enti locali (Tuel) che prevede sanzioni da 25 a 500 euro, oblabili con 50 euro. «Ma se dovessimo constatare che l’uso dei nuovi sacchetti non prende piede e che le vecchie abitudini sono difficili da sradicare – sottolinea Raspini – potremmo anche innalzare la sanzione per questo tipo di violazione. Si modifica velocemente: basta una semplice delibera».

In attesa di vedere cosa succederà è bene ripassare le multe previste per le altre violazioni che riguardano i rfiuti. Anche perché i vigili terranno gli occhi aperti un po’ su tutto. La delibera 85 dello scorso aprile stabilisce che chi non rispetta gli orari o i giorni stabiliti per l’esposizione dei rifiuti filo strada si becca un verbale da 100 euro; stesso importo per chi non fa una corretta differenziata e mescola rifiuti diversi in un unico sacco; il mancato rispetto delle modalità di conferimento alle isole ecologiche comporta una sanzione di 150 euro; così come il mancato o inappropriato utilizzo dei cestini pubblici. Con i rifiuti, dunque, non si scherza e da domani il Comune comincia a fare sul serio. I cittadini del centro sono avvisati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa