La manifestazione
Educazione: nasce il “Modello Capannori”
CAPANNORI. Il sistema scuola di Capannori diventa a tutti gli effetti un'eccellenza a livello nazionale. Al termine di un lavoro di tre anni, che aveva già portato alla realizzazione di una "Guida al...
CAPANNORI. Il sistema scuola di Capannori diventa a tutti gli effetti un'eccellenza a livello nazionale. Al termine di un lavoro di tre anni, che aveva già portato alla realizzazione di una "Guida al Patto per la scuola", i quattro istituti comprensivi del territorio assieme all'amministrazione, sono giunti alla stesura di un Piano triennale dell'offerta formativa comune chiamato "Modello Capannori". Si tratta di un documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle scuole, che da ora in avanti pianifica e armonizza ogni aspetto del lavoro degli istituti quali interventi educativi, didattici e gestionali.
Il progetto della scuola "Modello Capannori" sarà presentato l’8 settembre, alle 17, nella sede della Provincia a Palazzo Ducale. Si tratterà di un collegio dei docenti congiunto tra i quattro istituti comprensivi rivolto a circa 450 persone. Il giorno seguente, inoltre, dalle 8,30 alle 12,30 saranno organizzati alla scuola elementare di Capannori 12 laboratori dove le varie realtà scolastiche capannoresi presenteranno le loro buone pratiche.
«Si tratta di un risultato di grande valore, che ha le proprie fondamenta nel “Patto per la scuola” – spiega il vice sindaco Lara Pizza – abbiamo individuato una cornice programmatica, metodologica e organizzativa condivisa tra tutti gli istituti comprensivi, i cui tratti salienti sono la collaborazione e lo scambio di competenze, partendo dalle specificità dei singoli plessi».
Il "Modello Capannori" individua percorsi condivisi in tutti gli istituti, come la stretta collaborazione tra famiglie, alunni e personale, la centralità della scuola nella società, e il suo costante miglioramento attraverso l'attivazione di progetti. Tra i quelli su cui si fondano tutti gli istituti ci sono "Orto in condotta", "La via della Memoria" e quelli riguardanti i disturbi di apprendimento, la prevenzione delle situazioni di disagio scolastico e l'integrazione degli studenti stranieri.
Ciascun istituto, poi, si caratterizza per alcune specificità, come i progetti contro il bullismo e delle lingue dell'Unione Europa del comprensivo di Camigliano, l'educazione alimentare e ambientale e l'integrazione degli alunni disabili del comprensivo "Carlo Piaggia" di Capannori, la prevenzione del bullismo, la raccolta della carta e l'integrazione degli stranieri dell'istituto "Micheloni" di Lammari e i progetti mensa e "Senza zaino" dell'istituto "Don Aldo Mei" di San Leonardo in Treponzio.
Il progetto della scuola "Modello Capannori" è frutto di un lavoro di un gruppo tecnico di cui hanno fatto parte docenti referenti dei vari istituti comprensivi, rappresentanti dell'amministrazione comunale ed esperti del settore, tra cui il pedagogista e formatore Riccardo Romiti.
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