La manifestazione
Studente denunciato per spaccio di crack
Il ragazzo, 19enne, è stato individuato dai carabinieri durante un controllo a scuola: nella perquisizione a casa trovato materiale per preparare le dosi
BARGA. Studente nei guai per spaccio di crack. I carabinieri di Barga dopo aver fermato il giovane, appena maggiorenne, a maggio scorso, durante un controllo antidroga in alcuni istituti scolastici della zona, hanno ritrovato nelle sue tasche un involucro sospetto e alcune banconote da 20 e 50 euro. Lo studente, che frequenta l'Istituto alberghiero di Barga già negli anni passati era stato deferito alle autorità giudiziarie presso il tribunale dei minori di Firenze per un episodio simile. Ora dopo aver compiuto la maggiore età è stato denunciato dai militari dell'Arma alla Procura della Repubblica di Lucca che ha anche acquisito il fascicolo relativo all'episodio di circa due anni addietro.
I carabinieri a seguito di una perquisizione domiciliare hanno anche rinvenuto altri quantitativi di sostanza stupefacente tra hashish e il terribile crack a base di cocaina. A casa il ragazzo aveva anche tutto l'occorrente per lo spaccio della droga, tra bilancini digitali di precisione, coltelli, involucri e legacci. Lo studente ora dovrà affrontare un procedimento penale a suo carico con l'aggravante di aver reiterato lo stesso tipo di reato entro i 5 anni previsti dalla legge. I suoi guai con la giustizia sono appena iniziati. Vista la giovane età i suoi legali proveranno probabilmente a chiedere misure per il recupero e il completo reinserimento sociale ma dipenderà molto dalla condotta del ragazzo che nelle prossime settimane sarà ascoltato dagli inquirenti. Il fascicolo d'inchiesta aperto dalla Procura lucchese intende far luce anche sulla rete di consumatori e "clienti" del giovane spacciatore. Una problematica che ha inevitabili riverberi a sfondo sociale.
La pericolosità del crack e delle droghe in generale, la sua diffusione in luoghi frequentati da giovani e giovanissimi non può che creare allarme e preoccupazione al di là dei rilievi penali e delle conseguenze giudiziarie per i pusher beccati a spacciare, come riferiscono i carabinieri, sia dentro che in prossimità dell'istituto scolastico. I numeri del fenomeno giovanile legato allo spaccio e al consumo di droghe sono allarmanti. Il primo consumo che crea dipendenza si registra a ridosso dei 15 anni. L'uso di almeno una sostanza illegale, secondo il ministero della Sanità, riguarda il 20% dei giovani adulti (15-34 anni). Ne coinvolge più di due milioni e mezzo e tra questi cresco in continuazione la percentuale dei policonsumatori.
Tra i maschi si registra una maggiore diffusione del consumo di sostanze psicoattive: a ogni consumatrice corrispondono quasi due consumatori (maschi 12,5%; femmine 7,1% sull'intera popolazione dei ragazzi italiani), ma è nelle fasce di età più giovani che si concentra la maggior prossimità alle sostanze (24,6% maschi contro il 14,5% delle femmine).
Vincenzo Brunelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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