Lutto
Scarcerata la donna accusata di estorsione
BAGNI DI LUCCA. Scarcerata ma con il divieto di contattare l’uomo vittima del suo ricatto a luci rosse. Samya Zouhid, la 22enne marocchina arrestata nei giorni scorsi dai militari di Bagni di Lucca,...
BAGNI DI LUCCA. Scarcerata ma con il divieto di contattare l’uomo vittima del suo ricatto a luci rosse. Samya Zouhid, la 22enne marocchina arrestata nei giorni scorsi dai militari di Bagni di Lucca, ieri mattina è stata interrogata nel carcere femminile di Pisa dal giudice delle indagini preliminari Riccardo Nerucci. Il magistrato ha convalidato l’arresto ma ha scarcerato la donna, che però ha l’obbligo di non prendere contatti con l’ultracinquantenne divorziato a cui la ragazza aveva estorto dei soldi, minacciando di mettere sul web delle foto compromettenti che li ritraevano insieme.
Temendo che la minaccia fosse reale l’uomo si è rivolto ai militari del nucleo operativo di Castelnuovo. Così la sera del 30 agosto viene preparata la trappole: vengono segnate banconote per 250 euro e consegnate alla vittima del ricatto che all’ora x in un luogo appartato a Fornoli consegna il denaro alla donna. In quel momento sbucano i carabinieri che osservano la scena e da lì scatta l’arresto. Ora la donna torna a casa in attesa dell’eventuale rinvio a giudizio.
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