Il Tirreno

Lucca

La forte espansione della Tagetik: duecento assunzioni in tre anni

di Alfredo Faetti

Nel piano industriale 2017/19 la società di software d’impresa prevede una crescita del 20 per cento I dipendenti saliranno da 400 a 600, con nuovi posti a Lucca per la ricerca e negli Usa per il marketing

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LUCCA. Sono pochi i settori che hanno resistito alla morsa della crisi economica. Tra questi c’è il mondo dei software, che anzi è cresciuto. Basta guardare ai numeri della Tagetik, società lucchese leader nella creazione di sistemi informatici per l’impresa nei settori dell’amministrazione, della finanza e del controllo: nel 2015 il fatturato è salito a 36,9 milioni di euro, un milione e quattrocentomila euro in più rispetto all’anno precedente. Una crescita esponenziale che nei piani del consiglio d’amministrazione porterà ad aumentare incassi e personale nel giro dei prossimi tre anni. Una convinzione messa nero su bianco nel piano industriale 2017/2019, dove il programma assunzioni prevede il passaggio dai quattrocento dipendenti attuali a seicento. Duecento assunzioni dunque, che a detta della società si concretizzeranno in buona parte a Lucca, dove si concentra il settore ricerca.

È qui del resto che la Tagetik trova le sue radici. Qua, in via Roosevelt, ha aperto la sua prima sede e ha lanciato i suoi prodotti sul mercato, trovando terreno fertile in tutta Italia. Tant’è che oggi sono quattro le sedi societarie nel Paese: dopo Lucca, anche Milano, Roma e Torino, superando poi i confini e arrivando in altri Paesi europei e negli Stati Uniti. Là dove si concentra l’alta finanza italiana e internazionale e dove è più facile farsi clienti di un certo calibro, quali Unicredit, Assicurazione Generali, Finmeccanica, Tim. Grandi aziende che miravano a ridurre l’impatto del Total Cost of Ownership, da intendere come tutti i costi del ciclo di vita di un’apparecchiatura informatica IT: dall’acquisto all’installazione, dalla gestione alla manutenzione fino al suo smaltimento. Ed è qui che è entrata in scena la Tagetik, con i suoi software, specializzati nella modernizzazione dei processi di budgeting e pianificazione, nella riduzione del numero dei giorni necessari per le chiusure mensili e il ciclo di consolidamento, nell’accelerazione dei tempi di tutte le attività finanziarie e nella generazione estremamente semplice di report di gestione e analisi avanzate.

Servizi d’eccellenza e clienti prestigiosi che, insieme ad un aumento di capitale arrivato nel 2014, hanno messo le basi al fatturato da 35,4 milioni di euro nel 2014 e a quello 2015 con i suoi 36,9 milioni di euro. Una crescita che possiamo riscontrare anche nel bilancio consolidato di gruppo, salito a 53 milioni di euro nel 2015 dopo i 44 dell’anno precedente. Parliamo quindi di una curva che si sta alzando a suon di milioni di euro.

Stando agli attuali assetti e alle previsioni di mercato, vien da sé che il piano industriale del prossimo triennio è una ventata di ottimismo. L’obiettivo dichiarato dalla Tagetik è quello di arrivare alla fine del 2019 con un fatturato da 110 milioni, che tradotto in percentuali significa una crescita anno per anno del 20 per cento.

In questa espansione trovano spazio le nuove assunzioni. L’azienda andrà alla ricerca di figure specializzate in più settori, con già una bozza di distribuzione su come verranno ripartiti i duecento nuovi posti. Circa il 35 per cento di queste persone (quindi circa settanta) resterà in Italia e in particolar modo a Lucca, dove saranno necessari professionisti da inserire nell’area ricerca e sviluppo. Il resto, invece, andrà in gran parte in Nord America, dove saranno necessarie nuove figure legate al marketing e ai servizi di consulenza, e nelle altre sedi europee (sparse tra Inghilterra, Francia, Germania, Olanda) e del Sud asiatico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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